Scuola, il 90% degli edifici non ha tutti i certificati di sicurezza (Foto Pixabay)

Ritorno a scuola con quale sicurezza? Nove edifici scolastici su dieci non hanno una o più certificazioni obbligatorie in tema di sicurezza scolastica. Su circa 40 mila edifici scolastici statali, 36 mila non sono a norma perché manca qualche certificato. Mentre il 9% degli edifici scolastici risulta totalmente irregolare dal punto di vista della normativa sulla sicurezza perché del tutto privo di certificazioni e documenti. Sono istituti nei quali studiano e lavorano circa 700 mila persone fra studenti e personale scolastico.

Il dossier di Tuttoscuola

È la conclusione cui arriva un dossier di Tuttoscuola che punta i riflettori sulla sicurezza degli istituti, a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico.

Tuttoscuola spiega che “oltre il 90% degli edifici scolastici che ospitano scuole statali di ogni ordine grado manca di una più certificazioni e documenti che attestano e assicurano la sicurezza delle strutture”.

Sono scuole che ospitano ogni giorno oltre sette milioni di studenti e quasi un milione fra insegnanti e personale scolastico.

Le certificazioni di sicurezza a scuola

Lo studio sulla sicurezza della scuola si basa sull’incrocio e sulla rielaborazione dei dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione nella sezione Open Data dell’Anagrafe Nazionale dell’Edilizia scolastica, e relativi all’anno 2023-2024 (gli unici a oggi completi). Il dossier verifica per la prima volta il numero di certificazioni disponibili per ciascuno dei 39.993 edifici. E restituisce così la sintesi di quanti edifici sono a norma e quanti no.

L’analisi riguarda i cinque certificazioni fondamentali in tema di sicurezza per ogni edificio scolastico: Certificato di agibilità, Certificato di prevenzione incendi, Certificato di omologazione centrale termica, Piano di evacuazione, Documento di valutazione dei rischi. I primi tre sono rilasciati da enti esterni, gli ultimi due sono prodotti dall’istituzione scolastica a cui fanno capo gli edifici.

Secondo i dati rielaborati da Tuttoscuola, nel 2023/2024 ci sono 3.588 edifici scolastici, cioè il 9% dei 39.993 edifici esistenti, che segnano la totale assenza di certificazioni e documenti per la sicurezza.

Solo 3.905 edifici (il 9,8%), cioè quasi un edificio ogni dieci, possiede tutte le certificazioni di sicurezza. Il 5,9% degli edifici scolastici ha una sola certificazione; il 29,2% si ferma a due; il 25,9% ne presenta tre; il 20,2% arriva a quattro.

Spiega la testata specializzata: “Vuol dire che c’è un pericolo per chi si trova all’interno? No, o almeno non è detto. Ma si può dire che non vi sono le garanzie legali di sicurezza. Insomma non sono conformi alle prescrizioni di legge, e quindi sono tecnicamente irregolari. Quel che è certo è che sono circa 60-70 l’anno i casi di crolli, cedimenti o altri incidenti in edifici scolastici censiti dall’Osservatorio di Cittadinanzattiva. Non pochi, e il trend è in aumento”.

Fonti del Ministero, interpellate dall’Ansa, sottolineano che i dati fanno riferimento al 2023/2024 e che non tengono conto del lavoro in corso su oltre 10 mila edifici scolastici attraverso i fondi del Pnrr e di altri fondi ministeriali. Sono state avviate opere sul 22% dell’edilizia scolastica, hanno spiegato, ma i risultati si vedranno fra qualche anno.

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