Amazon Haul arriva anche in Italia (Immagine Amazon Haul)
Amazon Haul, l’ecommerce low cost arriva anche in Italia. Associazioni: attenzione alle insidie
Arriva anche in Italia Amazon Haul, il portale del colosso statunitense destinato a competere con i marketplace cinesi a basso costo. CEC e CTCU avvertono: attenzione al rispetto dei diritti dei consumatori, a eventuali costi doganali e agli acquisti impulsivi
Arriva anche in Italia Amazon Haul, il portale per gli acquisti low cost del colosso statunitense destinato a competere con i marketplace cinesi a basso costo. È disponibile online, accessibile direttamente dal sito Amazon, senza necessità di una nuova registrazione. Amazon Haul è diretto a fare concorrenza a Shein e Temu con un catalogo di prodotti a basso e bassissimo costo.
Cosa si trova su Amazon Haul
Ci sono le offerte strillate, le fotografie di diversi prodotti con il prezzo (alcuni sono presentati come bestseller o “va a ruba”). Oltre a diverse categorie di acquisti, c’è la sezione “prezzi da urlo” con l’emoticon del fuoco. La spedizione è gratuita sopra i 15 euro di spesa, con un costo di 3,50 euro per ordini inferiori. Se si spende di più c’è la possibilità di risparmiare: il 5% su 30 euro e il 10% su 50 euro.
I prodotti su Amazon Haul sono solo di fascia economica, con prezzi compresi fra 1 e 20 euro. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire alternative a basso costo in settori come accessori, gadget, moda, articoli per la casa e piccoli oggetti d’uso quotidiano. Per gli acquisti fatti in “Amazon Haul” non sono disponibili i servizi di Amazon Prime, come la consegna rapida gratuita.
Gli ordini Amazon Haul non sono idonei per Prime. “La maggior parte degli acquisti effettuati su Amazon Haul – informa la sezione – verrà consegnata in meno di due settimane, anche se i tempi di spedizione possono variare e dipendono dalla località di consegna del cliente”.
È un’opzione di commercio online a basso costo per competere con i marketplace cinesi low cost. Ma attenzione alle insidie, avvertono il Centro Europeo Consumatori Italia (CEC) e il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU): rispetto dei diritti dei consumatori, costi doganali e acquisti impulsivi.
Un acquisto “extra UE” con regole diverse
“La più importante novità, di cui tenere assolutamente conto, riguarda il cambio di sede giuridica del venditore – spiegano CEC e CTCU – Con Amazon Haul, infatti, non si acquista più da Amazon Europe (con sede in Lussemburgo), ma nella maggior parte da una succursale statunitense del gruppo ovvero la Haul Global (Amazon Export Sales LLC) – Amazon ha comunque previsto la possibilità che anche venditori terzi possano offrire prodotti in vendita. Le condizioni contrattuali applicate sono dunque previste in modo specifico per il portale Haul, nonostante le transazioni vengano comunque completate senza uscire dal sito principale. Ciò significa, di fatto, che l’acquisto non è più effettuato nell’Unione Europea e anche la spedizione del prodotto stesso avverrà da Paesi Extra UE (in particolare dalla Cina)”.
Cosa cambia per i consumatori? L’acquirente, spiegano le associazioni, potrebbe avere maggiori difficoltà pratiche nel far valere il diritto di recesso e la garanzia legale di conformità, specialmente in caso di controversie o restituzioni.
“Essendo i prodotti spediti da paesi extra UE, infatti, non è escluso che vi siano da affrontare spese di reso o restituzione a carico del consumatore che, per articoli di basso valore, rischiano di superare il prezzo stesso del prodotto, oppure di rendere di fatto inutile l’esercizio della garanzia legale. È quindi fondamentale e necessario verificare gli annunci di vendita per conoscere le condizioni applicabili ad ogni acquisto, dato che potrebbero non essere sempre le stesse”, spiegano CEC e CTCU.
Un altro aspetto da considerare negli acquisti su Amazon Haul è l’eventuale applicazione di costi doganali. I prodotti Haul potrebbero essere gravati da tasse locali e se così accade, il costo effettivo dell’acquisto con eventuali dazi e tasse aggiuntive ricade sul consumatore.
Acquisti impulsivi e sicurezza dei prodotti
Altri fattori critici sono gli acquisti impulsivi, la sicurezza dei prodotti e la sostenibilità di un modello di consumo iperconsumista, con beni usa e getta o destinati a durare poco o a essere usati per breve tempo, dunque poco rispettoso dell’ambiente.
Amazon Haul, spiegano CEC e CTCU, punta su prezzi bassi e forte attrattiva visiva. Le associazioni ricordano l’impatto dei “dark patterns”, strategie di design digitale pensate per spingere l’utente a comprare più del necessario – con conti alla rovescia per le offerte, sconti crescenti più si acquista, indicazione di pochi pezzi rimanenti. Queste pratiche sono molto diffuse nel commercio online. Oltre al rischio di comprare prodotti che non servono, o di scarsa qualità, o di acquistare d’impulso, un altro tema critico è la sicurezza di prodotti che potrebbero non rispettare gli standard di sicurezza europei, soprattutto se provenienti da mercati extra Ue. Un fattore importante specialmente nel caso di giocattoli o prodotti destinati ai bambini.

