La settimana europea dal 20 al 24 ottobre (Foto TotalEU Youtube)

La settimana europea, raccontata dai protagonisti delle politiche europee e italiane. Da TotalEU Production, agenzia europea di video news che copre tutti i principali eventi delle istituzioni europee a Strasburgo e a Bruxelles, arriva la sintesi video della settimana europea che va dal 20 al 24 ottobre.

 

 

Libertà di stampa e patenti di guida fra i temi della settimana

Lunedì 20 ottobre il Parlamento europeo, all’apertura della sessione plenaria, ha votato per inserire all’ordine del giorno un dibattito sulle intimidazioni dei giornalisti in Europa dopo l’attentato a Sigfrido Ranucci, l’autore di report. Il giornalista è intervenuto anche durante la cerimonia per la consegna del premio istituito alla memoria da Daphne Caruana Galizia, uccisa a Malta nel 2017.

Martedì la giornata delle istituzioni europee si è aperta con il dibattito sulla situazione a Gaza ed è proseguita con il voto sulla nuova direttiva sulle patenti di guida, che rende comuni a tutti gli Stati membri dell’Ue il periodo minimo di due anni per i neopatentati e la durata di validità delle patenti di 15 anni prima dei 50 anni di età. Il test di valutazione della vista per il rinnovo resta a discrezione degli Stati. L’Europa cambia le regole delle patenti di guida: patente già a 17 anni affiancati da un “conducente esperto”, patente digitale, ritiro del documento valido in tutta la Ue ma anche un abbassamento dei limiti di età per guidare autocarri e autobus.

“Con le nuove norme – ha detto l’eurodeputato Matteo Ricci – chi perde la patente in un paese europeo per un’infrazione grave non potrà più guidare in nessun altro stato membro. La decisione di sospensione o ritiro della patente sarà riconosciuta e applicata ovunque in Europa”.

“Uno dei grandi problemi europei sono gli incidenti stradali. Ogni anno ci sono 20.000 vittime nelle strade europee. Per questo abbiamo voluto fare questa direttiva, perché tante persone che vedono ritirata la propria patente in un altro paese poi possono tornare nel proprio paese e guidare tranquillamente. Questo mette a repentaglio la sicurezza stradale. Con questa direttiva non sarà più possibile”.

Parliamone ;-)