Carrello della spesa, Istat rivede stime al ribasso (Foto Pixabay)
Carrello della spesa, Istat rivede stime al ribasso: più 2,1% a ottobre
L’Istat rivede al ribasso le stime del carrello della spesa: a ottobre aumenta del 2,1% su base annua. Inflazione generale a più 1,2% sull’anno, meno 0,3% rispetto a settembre
Rallenta la crescita del carrello della spesa. L’Istat a ottobre rivede al ribasso le stime di questa voce, con il carrello della spesa che aumenta su base annua del 2,1% – contro il 2,3% delle stime preliminari. A ottobre 2025, dunque, i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (che definiscono il carrello della spesa) decelerano e passano da +3,1% a +2,1%, come quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +2,6% a +2,1%).

L’andamento dell’inflazione: a ottobre più 1,2%
Nel mese di ottobre 2025, l’inflazione diminuisce del -0,3% su base mensile e aumenta di +1,2% su base annua (da +1,6% nel mese precedente), confermando la stima preliminare.
Commenta l’Istat: “A ottobre 2025 l’inflazione rallenta sensibilmente, scendendo a +1,2% (leggermente al di sotto del valore di fine 2024). La decelerazione risente del marcato ridimensionamento del ritmo di crescita dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+1,9% da +4,8%) e del calo di quelli degli Energetici regolamentati (-0,5% da +13,9% a settembre). In rallentamento la crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” (+2,1% da +3,1%) e dell’inflazione di fondo (+1,9% da +2,0%). Il tasso di inflazione acquisito a ottobre si attesta al +1,6%”.
Le voci che aumentano di più
Si segnalano però, fra le voci superiori all’indice generale dell’inflazione, quelle relative a servizi ricettivi e di ristorazione in aumento del 3,9% su base annua; prodotti alimentari e bevande analcoliche aumentano del 2,5% rispetto a ottobre 2024 (e dello 0,1% su base mensile); l’istruzione aumenta dell’1,5% su base annua (più 0,6% rispetto a settembre) e aumenta dell’1,5% anche la voce servizi sanitari e spese per la salute (più 0,1% congiunturale).
In flessione sono invece i prezzi delle Comunicazioni (meno 5,1%) e di abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 1,7%).

