Multa a Wizz Air, la reazione dei Consumatori (Foto Pixabay)

Clausole vessatorie e informazioni fuorvianti ai passeggeri. E All You Can Fly finisce nel mirino dell’Antitrust, che multa Wizz Air Hungary Ltd per mancata trasparenza nella promozione dell’abbonamento annuale “Wizz All You Can Fly”. Offerta che consente ai sottoscrittori di volare a una tariffa fissa su tutte le rotte internazionali operate dal vettore, a fronte del pagamento di un prezzo di 599 euro (499 nella fase iniziale della promozione). Il servizio, presentato come un abbonamento “illimitato”, è risultato invece accompagnato da informazioni carenti e ambigue. Le associazioni dei consumatori accolgono con favore la sanzione e ribadiscono la necessità di un’effettiva tutela dei diritti dei consumatori.

Proposte commerciali con criticità

L’Antitrust “conferma in pieno i dubbi sollevati dal Codacons circa gli abbonamenti lanciati dalle compagnie aeree e le tante criticità a danno dei passeggeri che tali proposte commerciali presentano”, commenta il Codacons. Che aggiunge: “Fin dall’inizio avevamo messo in guardia i consumatori circa la reale convenienza di tali abbonamenti “all you can fly”. Si tratta infatti di proposte commerciali che presentano numerosi limiti e condizioni che riducono l’effettiva fruizione dei biglietti aerei da parte dei viaggiatori”.

Il Codacons parla di “clausole spesso ambigue che non garantiscono adeguata trasparenza ai consumatori e che limitano fortemente i vantaggi e la convenienza di tali offerte commerciali, come confermato oggi dall’Antitrust”.

“Quando si promette qualcosa al pubblico, bisogna essere sempre chiari ed esaustivi e gli impegni vanno poi mantenuti – ha detto il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona – Non è accettabile che, senza alcun giustificato motivo, si possa interrompere l’erogazione del servizio o limitare il diritto di recesso del consumatore. La parte più debole del rapporto contrattuale va tutelata e le condizioni generali di contratto non possono contenere clausole vessatorie vietate dal Codice del consumo”.

Tutelare i diritti dei passeggeri

La vicenda di Wizz Air, prosegue Federconsumatori, “sottolinea tutta l’urgenza di una maggiore vigilanza sul settore, sempre più spesso interessato da offerte ambigue e pratiche vessatorie. È ora di fare chiarezza nel cielo delle offerte e di definire, come si sta tentando di fare anche a livello europeo, delle norme che tutelino maggiormente i diritti dei passeggeri”.

Trasparenza totale verso gli utenti, chiede il Movimento Difesa del Cittadino.

“Siamo di fronte – spiega MDC – a un intervento importante e necessario che conferma ancora una volta quanto sia essenziale un controllo rigoroso sulle pratiche commerciali delle compagnie aeree. I cittadini devono poter acquistare servizi in piena trasparenza, senza essere esposti a condizioni poco chiare o modificabili unilateralmente”. MDC richiama inoltre la recente vicenda legata al check-in online di Ryanair per ribadire “la necessità di vigilare con continuità sul settore dell’aviazione commerciale, spesso caratterizzato da condizioni contrattuali complesse e pratiche potenzialmente ingannevoli”.

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