Pronti a contare, il progetto nazionale dei Consumatori sul credito al consumo

C’è tempo fino al 22 gennaio per partecipare all’Indagine sulle abitudini e le conoscenze dei cittadini sui temi legati al credito al consumo, realizzato nell’ambito del progetto “Pronti a contare”.

“Pronti a contare” è il nuovo progetto nazionale dedicato alla diffusione di una cultura responsabile nell’utilizzo del credito al consumo. È un’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzata da Adiconsum, in qualità di soggetto coordinatore, insieme a Codacons, Confconsumatori, CTCU, Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino, tutte componenti del CNCU (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti).

L’iniziativa nasce per rispondere a un’esigenza sempre più evidente: troppe famiglie italiane fanno ricorso al credito al consumo (prestiti personali, carte di credito, “buy now pay later”, rateizzazioni) senza una piena consapevolezza dei rischi di sovraindebitamento e senza conoscere gli strumenti più adatti per gestire al meglio le proprie finanze. Il questionario aiuterà a comprendere come le persone gestiscono il denaro, utilizzano strumenti di credito e pagamenti digitali e se conoscono i rischi finanziari.

Pronti a contare, partecipare è semplice

Il questionario nasce per fotografare abitudini, conoscenze e rischi percepiti dagli italiani quando si parla di gestione del risparmio. L’indagine affronta temi sempre più presenti nella vita di tutti i giorni: prestiti, carte di credito, servizi “Buy Now Pay Later”, pagamenti digitali, microtransazioni nei videogiochi e il rischio di sovraindebitamento. Si potrà partecipare fino al 22 gennaio.

Con un linguaggio semplice, il questionario anonimo permette a tutti i cittadini maggiorenni di contribuire a capire quanto sono consapevoli dei costi reali del credito al consumo, quanto conoscono davvero i nuovi servizi “compra ora, paga dopo”, come viene gestito il bilancio familiare e le spese impreviste, quanto ci si sente sicuri nei pagamenti digitali ed esposti alle truffe, se si sanno riconoscere i segnali di troppo debito e con quali strumenti di aiuto intervenire. I risultati del sondaggio saranno resi pubblici e costituiranno la base per sviluppare materiali informativi, guide pratiche, strumenti digitali di autovalutazione e una rete di sportelli ancora più efficace su tutto il territorio nazionale. Per partecipare al sondaggio clicca QUI

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