Pronti a contare, il progetto nazionale dei Consumatori sul credito al consumo

“Pronti a contare”, al via il progetto nazionale dei Consumatori sul credito al consumo

Parte il progetto nazionale “Pronti a contare”, nuova iniziativa delle associazioni dei consumatori per promuovere un uso consapevole e responsabile del credito al consumo. Partecipano Adiconsum e le associazioni partner Codacons, Confconsumatori, CTCU, Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino

Più consapevolezza e responsabilizzazione nel ricorso al credito al consumo. Il rischio collegato al ricorso a strumenti di pagamento certamente agevoli, come le carte, le rateizzazioni e il boom del “buy now pay later”, è infatti quello di perdere il controllo dei propri bilanci. Il sovraindebitamento è dietro l’angolo con numeri, a volte difficili da inquadrare, che raccontano comunque di una situazione di emergenza. Parte così il progetto nazionale “Pronti a contare”, il nuovo programma nazionale dedicato alla diffusione di una cultura responsabile nell’utilizzo del credito al consumo.

Credito al consumo, BNPL e rischio sovraindebitamento

Il credito al consumo permette di acquistare beni e servizi dilazionando i pagamenti, ma può trasformarsi in un rischio quando non viene gestito con attenzione. Le spese diventano meno visibili e a a volte più difficili da controllare.

Il buy now pay later (letteralmente “acquista ora, paga dopo”) sta crescendo in modo vertiginoso, trainato dal commercio elettronico e dalla facilità d’uso. Nel secondo trimestre del 2024 gli importi erogati di BNPL sono cresciuti del 133% rispetto al primo trimestre 2022 (dati Crif).

Il sovraindebitamento in Italia, d’altro canto, assume i contorni di una vera emergenza. Secondo un recente studio promosso dal Comitato Interministeriale EDUFIN, circa 1 milione di italiani si trova in condizione di sovraindebitamento cronico, con il 2% della popolazione adulta che non riesce più a far fronte ai propri debiti. A questi si aggiungono circa 2 milioni di persone che, pur riuscendo a pagare, lo fanno con significativo ritardo, segnalando una situazione di potenziale rischio.

Famiglie e rischio sovraindebitamento

“Pronti a contare” è un’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (D.D. 12 maggio 2025) e realizzata da Adiconsum, in qualità di soggetto coordinatore, insieme alle Associazioni partner Codacons, Confconsumatori, CTCU, Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino, tutte componenti del CNCU (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti).

Come racconta la nota di lancio del progetto, l’iniziativa nasce per rispondere a un’esigenza sempre più evidente: troppe famiglie italiane fanno ricorso al credito al consumo (prestiti personali, carte di credito, “buy now pay later”, rateizzazioni ecc.) senza una piena consapevolezza dei rischi di sovraindebitamento e senza conoscere gli strumenti più adatti per gestire al meglio le proprie finanze.

“Pronti a contare” vuole dunque:

  • Promuovere scelte consapevoli nell’accesso al credito al consumo e negli acquisti rateali;
  • Diffondere la conoscenza pratica di strumenti utili (rateizzazioni, BNPL, cessione del quinto, microcredito);
  • Prevenire situazioni di sovraindebitamento con consigli chiari, esempi concreti e servizi dedicati;
  • Rafforzare la capacità delle famiglie di pianificare il bilancio e monitorare le uscite nel tempo;
  • Rendere più semplice l’accesso a sportelli e servizi delle Associazioni Consumatori attraverso un Hub comune.

Le attività del progetto

Il progetto prevede un’indagine nazionale, realizzata attraverso un questionario online anonimo, sulle abitudini e le conoscenze dei cittadini in materia di credito al consumo, insieme a una campagna di comunicazione multicanale, su siti e social, accompagnata da webinar e incontri territoriali con l’obiettivo di rendere semplici i concetti chiave, offrire esempi di vita quotidiana e diffondere comportamenti finanziari responsabili.

Ci saranno percorsi di aggiornamento degli operatori delle diverse associazioni.

C’è inoltre, come detto, un Hub comune con informazioni e contatti rivolto ai consumatori per ricevere assistenza personalizzata, una “vetrina unica online” che raccoglie e valorizza i servizi già attivi e offerti dalle associazioni partner, così da trovare rapidamente lo sportello più adatto e ricevere un primo orientamento sulle tematiche progettuali.

Parliamone ;-)