olimpiadi Milano-Cortina

Mancano pochi giorni all’avvio delle Olimpiadi Milano-Cortina, la grande rassegna sportiva invernale che interesserà numerose località italiane, dalle Alpi alle grandi città. Per oltre due settimane, l’arrivo di atleti, addetti ai lavori e visitatori trasformerà i territori coinvolti in poli di attrazione internazionale, richiamando pubblico da tutto il mondo. In questo scenario cresce l’attenzione sugli effetti economici dell’evento, in particolare sul mercato immobiliare: un settore sensibile ai grandi appuntamenti, che spesso incidono sulla percezione, sull’attrattività e sulla domanda di abitazioni.

L’analisi di Immobiliare.it Insights

A fare il punto è l’ultima analisi di Immobiliare.it Insights, la proptech company del gruppo Immobiliare.it specializzata in data intelligence, che ha monitorato i prezzi di vendita e locazione nelle città e nei quartieri interessati dall’evento, confrontandoli con i valori di dodici mesi fa.

«Eventi di questa portata tendono a lasciare tracce che vanno oltre la durata della manifestazione, soprattutto in termini di immagine e attrattività dei territori – spiega Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it –. Nel mercato immobiliare questo si traduce in dinamiche complesse, dove l’interesse generato si intreccia con fattori economici e urbanistici già presenti».

Le località montane: Cortina in testa, Verona più accessibile

Tra le località montane coinvolte, Cortina d’Ampezzo si conferma nettamente la più costosa: per acquistare casa servono in media oltre 12.800 euro al metro quadrato, mentre per l’affitto si sfiorano i 30 euro al metro quadrato. Bormio si avvicina a Cortina sul fronte delle locazioni, con 29 euro al metro quadrato, ma resta più accessibile per l’acquisto, con valori intorno ai 5.702 euro. Verona, che ospiterà la cerimonia di chiusura dell’evento, presenta prezzi decisamente più contenuti: 2.744 euro al metro quadrato per comprare e 12,2 euro per affittare.

Per i centri più piccoli l’analisi si estende alle rispettive province. In provincia di Sondrio, che include Livigno, i prezzi medi sono pari a 1.878 euro al metro quadrato per l’acquisto e 11,6 per la locazione. La provincia di Trento, dove si trovano Predazzo e Tesero, registra valori medi di 2.771 euro al metro quadrato per la vendita e 11,9 per l’affitto. Più elevati i prezzi in provincia di Bolzano, riferimento per Anterselva, con 4.680 euro al metro quadrato per comprare e 15 euro per affittare.

Milano e hinterland: forti divari tra centro e periferia

Accanto a Cortina, un ruolo centrale nelle Olimpiadi Milano-Cortina è giocato da Milano. L’area del Duomo rappresenta non solo il cuore simbolico dell’evento, ma anche il mercato immobiliare più caro della città: oltre 11.000 euro al metro quadrato per l’acquisto e quasi 31 euro per l’affitto.

Seguono, sul fronte delle vendite, Corvetto-Rogoredo, San Siro, Forlanini e Santa Giulia, con valori più contenuti ma comunque in crescita. Anche sul mercato delle locazioni si confermano forti differenze tra quartieri, con Corvetto-Rogoredo e San Siro tra le aree più care dopo il centro. Nell’hinterland, Assago risulta più costosa di Rho, che mantiene prezzi più bassi sia per l’acquisto sia per l’affitto.

Prezzi in crescita rispetto al 2025

Il confronto con dodici mesi fa evidenzia incrementi diffusi dei valori immobiliari. Tra i comuni spicca Bormio, con un aumento dell’8,6% per la vendita e un forte balzo dei canoni di locazione (+51,4%). Crescite intorno all’8% si registrano anche a Cortina e Verona per gli immobili in vendita, mentre Assago mostra una sostanziale stabilità. Sul fronte degli affitti, oltre a Bormio, aumentano i canoni ad Assago e Rho. Tra le province, Sondrio emerge per i maggiori rialzi in entrambi i comparti. Nei quartieri di Milano le vendite crescono ovunque, con Santa Giulia in testa, mentre gli affitti risultano più stabili, confermando come l’effetto dell’evento si inserisca in dinamiche di mercato già avviate.

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