Roaming, la Commissione chiede l’estensione ai Balcani occidentali (Foto Vojta Kovařík per Pexels)
Roaming, la Commissione chiede l’estensione ai Balcani occidentali
La Commissione europea propone di avviare negoziati per estendere il roaming ad Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia
La Commissione europea chiede di estendere il roaming ai Balcani occidentali. Bruxelles ha infatti proposto di avviare negoziati con Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia per integrarli nel regime “Roam Like at Home” dell’UE.
Una volta conclusi questi accordi, chi viaggia fra Ue e Balcani occidentali potrà fare chiamate, inviare messaggi e usare dati mobili senza sovraprezzi di roaming. Una connettività reciproca, per cittadini e imprese che visitano l’Ue e viceversa, che renderà più facile rimanere in contatto quando si è all’estero per studio, lavoro o turismo.
«Le tariffe di roaming sono un problema per le persone in tutti i Balcani occidentali – ha detto Marta Kos, Commissaria per l’Allargamento – Colpiscono i lavoratori che attraversano le frontiere o le famiglie che vogliono semplicemente rimanere in contatto. Bollette a sorpresa o oneri più elevati quando si viaggia sono qualcosa che all’interno dell’Ue non conosciamo. Oggi abbiamo proposto di estenderlo ai Balcani occidentali. Ciò significherebbe chiamate più facili e dati mobili che funzionano a prezzi domestici».
Roaming like at home
“Roaming like at home” significa infatti che il cittadino può utilizzare il servizio mobile come se fosse all’interno del proprio paese, o quasi. Il servizio comprende la qualità, come la velocità o l’accesso al 5G, anche se in alcuni casi non è possibile offrire la stessa qualità perché la rete può essere diversa.
Il roaming si attiva automaticamente ogni volta che si è in viaggio e si usa il telefono all’estero in uno dei 27 paesi dell’Ue, nonché in Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Da quando il Regno Unito ha lasciato l’Ue, il regime “Roam like at home” non si applica ai viaggi nel Regno Unito anche se alcuni operatori hanno deciso di mantenerlo.
I prossimi passi
La Commissione, con la proposta di mandati negoziali adottata ieri, chiede dunque al Consiglio l’autorizzazione ad avviare negoziati con i partner dei Balcani occidentali. Una volta adottata dal Consiglio, negozierà accordi bilaterali con ciascun partner dei Balcani occidentali.
Una volta conclusi con successo, questi accordi apriranno la strada affinché i Balcani occidentali entrino a far parte dell’area “Roam Like at Home” dell’Ue. La proposta sviluppa e migliora gli impegni volontari sul roaming esistenti fra alcuni operatori di telefonia mobile dell’Ue e i Balcani, iniziative volontarie che già ora permettono ai viaggiatori di avere tariffe di roaming ridotte.

