Deepfake, Polizia postale: attenzione a false proposte di investimenti online (Immagine https://www.commissariatodips.it/)
Deepfake, Polizia postale: attenzione a false proposte di investimenti online
Nuovo alert della Polizia postale sulle false proposte di investimenti online che ricorrono ai deepfake di personaggi noti
Attenzione alle false proposte di investimenti online. Attraverso intelligenza artificiale, deepfake e manipolazione di audio e video, personaggi noti, figure istituzionali e politiche sembrano consigliare investimenti online presentati come sicuri e redditizi. L’allerta è sempre la stessa: si tratta di truffe.
Deepfake su investimenti presunti: è una truffa
Il nuovo alert della Polizia postale avvisa della crescente diffusione online di articoli, video e interviste completamente falsi, presentati da volti noti o figure politiche e istituzionali per aumentarne la credibilità.
“Sono state utilizzate, in particolare, le voci, i video e l’immagine di noti giornalisti e alti rappresentanti istituzionali, i cui interventi televisivi – originariamente genuini – sono stati alterati e modificati attraverso tecniche di intelligenza artificiale, con la creazione di video promozionali deepfake nei quali sembrano sponsorizzare forme di investimenti online – spiega la Polizia postale – Questi contenuti promuovono presunti investimenti “sicuri” o “ad alto rendimento”, collegati in realtà a piattaforme truffaldine create per ingannare gli utenti. Si tratta di una truffa!”.
Come difendersi
I cybercriminali utilizzano infatti l’intelligenza artificiale e creano deepfake che riproducono volti volti e movimenti e attribuiscono a persone pubbliche dichiarazioni che invece non hanno mai fatto.
Come difendersi? Il primo consiglio è sempre lo stesso: diffidare da articoli, video o interviste che promuovono investimenti garantiti o rendimenti elevati, prestando attenzione anche agli annunci sponsorizzati sui social. Quando ci si imbatte in contenuti di questo tipo, bisogna verificare la fonte ufficiale delle notizie e consultare (se si parla di investimenti) i siti di ESMA, Consob e Banca d’Italia per essere sicuri di rivolgersi ad intermediari autorizzati.
Non bisogna seguire link o banner pubblicitari che rimandano a piattaforme sconosciute. Le truffe vanno poi segnalate, c’è anche il portale del Commissariato di PS Online https://www.commissariatodips.it/segnalazioni/segnala-online/

