Diritti dei passeggeri aerei, l’Europa vota per maggiori tutele
Parlamento europeo e Consiglio hanno raggiunto ieri un accordo sui diritti dei passeggeri aerei. Confermato il risarcimento per ritardi superiori a tre ore e prezzi più chiari e trasparenti. Tutele per i passeggeri vulnerabili e diritto al posto gratuito accanto ai minori
Diritti dei passeggeri aerei, raggiunto accordo fra Parlamento e Consiglio (Foto Pixabay)
Viene mantenuta la soglia delle tre ore di ritardo per avere un risarcimento. Non ci saranno costi aggiuntivi per assegnare il posto in aereo ai minori di 14 anni accanto a chi li accompagna. E nel prezzo del biglietto sarà compreso quello del bagaglio a mano. Dopo oltre vent’anni l’Europa aggiorna le norme sui diritti dei passeggeri aerei.
Lunedì infatti Parlamento europeo e Consiglio hanno raggiunto un accordp provvisorio sulla revisione delle norme sui diritti dei passeggeri aerei. L’intesa, spiega una nota del Parlamento, mira a rafforzare la tutela dei passeggeri in caso di interruzioni del viaggio, come negato imbarco, ritardi o cancellazioni dei voli. Le norme non venivano aggiornate dal 2004. L’accordo provvisorio, raggiunto in sede di conciliazione, dovrà essere confermato sia dal Parlamento sia dal Consiglio entro le prossime sei settimane, con possibilità di proroga di altre due settimane. Si prevede il voto in Parlamento durante la plenaria di luglio.
“Il Parlamento europeo è sempre stato il più forte sostenitore di solidi diritti per i passeggeri aerei – ha detto la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola – Questo accordo rafforzerà i diritti dei passeggeri in tutta Europa. Garantirà maggiore trasparenza e prevedibilità sia per i consumatori che per le compagnie aeree, senza creare inutili oneri burocratici per il settore. Il Parlamento si è battuto affinché viaggiare fosse più equo e le procedure più chiare, ed è esattamente ciò che abbiamo ottenuto”.
Ritardi e risarcimenti
L’accordo ha respinto i tentativi di indebolire i diritti dei passeggeri aerei. Dunque i viaggiatori, spiega il Parlamento, mantengono il diritto al rimborso o a un volo alternativo in caso di cancellazione, e possono chiedere un risarcimento in caso di ritardo superiore a tre ore, cancellazione del volo meno di 14 giorni prima della partenza o negato imbarco.
Il risarcimento per voli in ritardo o cancellati dipenderà dalla distanza del volo: 250 euro per tratte fino a 1.500 km, 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km e 600 euro per tutte le tratte più lunghe.
Le compagnie aeree potranno ridurre il risarcimento del 50% per i voli più lunghi se ai passeggeri viene offerto un volo alternativo verso la destinazione finale o se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore.
Le circostanze eccezionali
Le compagnie potranno tuttavia evitare il pagamento del risarcimento se il ritardo o la cancellazione sono dovuti a circostanze eccezionali fuori dal loro controllo. Le nuove norme includeranno un elenco, non esclusivo, di tali circostanze, tra cui calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, comportamenti indisciplinati dei passeggeri o scioperi degli aeroporti, dei servizi di navigazione aerea o di assistenza a terra.
In tutti i casi, gli operatori aerei avranno l’obbligo di assistere i passeggeri bloccati fornendo bevande ogni due ore di attesa, un pasto dopo tre ore e, se necessario in caso di ritardi prolungati, un pernottamento fino a un massimo di tre notti.
Diritto al risarcimento
Le nuove norme prevedono rimborsi più semplici. Le compagnie aeree dovranno fornire elettronicamente ai passeggeri interessati da ritardi o cancellazioni istruzioni chiare su come presentare una richiesta di risarcimento entro quattro giorni dal termine del viaggio. I passeggeri non avranno l’obbligo di creare un account utente o di usare una specifica app e avranno nove mesi di tempo per presentare richiesta di risarcimento. Le compagnie avranno 30 giorni per pagare o invocare circostanze eccezionali, spiegando il motivo del mancato risarcimento e indicando le modalità di reclamo.
Tutele per i passeggeri vulnerabili e famiglie unite
I diritti dei passeggeri aerei comprendono la protezione dei passeggeri vulnerabili: persone con disabilità e a mobilità ridotta hanno diritto al risarcimento, al reindirizzamento e all’assistenza da parte della compagnia aerea se perdono il volo a causa del mancato supporto dell’aeroporto per raggiungere il gate in tempo.
Le famiglie non verranno separate nell’assegnazione dei posti: le compagnie dovranno far sedere gratuitamente accanto al minore di età inferiore a 14 anni la persona che lo accompagna. Lo stesso diritto si applicherà alle persone con disabilità e a mobilità ridotta e alle donne in gravidanza.
Il bagaglio a mano
Le nuove norme intervengono anche sul bagaglio a mano. I passeggeri avranno il diritto di portare a bordo gratuitamente un oggetto personale, come una piccola borsa o uno zaino. Sarà rafforzata la trasparenza e la comparabilità dei prezzi dei biglietti: compagnie aeree, intermediari e motori di ricerca dovranno mostrare fin dall’inizio della prenotazione il prezzo comprensivo del bagaglio a mano. Le compagnie potranno offrire tariffe più basse ai passeggeri che scelgono volontariamente di viaggiare senza bagaglio a mano.
I passeggeri non dovranno più pagare costi aggiuntivi per correggere errori di battitura nel nome o per ottenere una carta d’imbarco stampata dopo aver effettuato il check-in. I deputati hanno inoltre garantito il diritto di ottenere automaticamente una carta d’imbarco digitale senza ulteriori richieste né obbligo di creare un account o usare un’app dedicata. Inoltre, nessun passeggero potrà essere escluso dall’imbarco perché utilizza una versione stampata della carta d’imbarco digitale.
