Cbd

Cbd, storia di un successo

La gamma di applicazioni terapeutiche del Cbd, ovvero il cannabidiolo (non psicoattivo), è molto vasta e merita una riflessione approfondita. Se non altro perché questa sostanza, in parte ancora sconosciuta, si caratterizza per avere molte qualità e proprietà benefiche da sfruttare in diverse situazioni del vivere quotidiano.

C’è infatti un sempre maggiore interesse da parte della comunità scientifica internazionale: è possibile innanzitutto affermare che il Cbd ha degli effetti antiossidanti, utili alla conservazione della pelle, ma anche distensivi e rilassanti perfetti per agevolare il sonno ristoratore. Rilassa la mente e il corpo in caso di ansia e nelle situazioni di panico, questa sostanza si è pure rivelata capace di ridurre la pressione endoculare.

Vediamo di capire meglio come agisce, tenendo presente che in commercio esistono molti prodotti Cbd che potranno essere impiegati a seconda delle personali necessità.

Si tratta principalmente di oli, creme, gocce, capsule e tisane: è sempre bene ricordare che la sostanza vegetale di base che viene utilizzata per la produzione degli estratti di Cbd appartiene a quelle varietà indicate dal Registro comunitario europeo, delle quali è possibile la coltivazione a livello industriale.

Da questi estratti si rimuove il Thc (l’elemento psicoattivo, in grado di alterare la mente). Senza dubbio, tra gli altri, un prodotto versatile e di più intuitivo utilizzo è rappresentato dall’olio che si può assumere per via sublinguale, sotto forma di capsule oppure aggiunto ai cibi. Quanto agli effetti, con l’assunzione sublinguale si percepiscono in tempi più ridotti rispetto alle altre tipologie.

 

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Quali benefici è in grado di assicurare

Per quanto riguarda i benefici che l’assunzione di Cbd è in grado di apportare bisogna iniziare con una premessa: studi stanno dimostrando come questa sostanza possa essere efficace in relazione a un ampio ventaglio di condizioni e patologie. Risulta utile nella lotta all’ansia e al dolore cronico, così come in quella all’insonnia. Tra le sue proprietà più interessanti, capaci di offrire i migliori benefici per le patologie che danno le convulsioni, c’è l’essere un antispasmodico e antiepilettico. Anche come ansiolitico è perfetto, poiché è in grado di ridurre ad esempio il disturbo ossessivo compulsivo.

Viene spesso impiegato nella lotta al sonno cattivo, alla depressione e in generale allo stress. I prodotti Cbd possono aiutare a ridimensionare la nausea producendo un effetto analgesico, inoltre sono altamente digeribili dal nostro organismo e stimolano l’appetito. Buone notizie anche per la pelle, dal momento che il Cbd con i suoi effetti antinfiammatori si pone come alleato nel trattamento della psoriasi, dell’acne e – inoltre – grazie alle sue proprietà antiossidanti è un potente antiage (combatte i radicali liberi).

Il fatto di ricorrere ai benefici del Cbd non si caratterizza per la presenza di particolari controindicazioni, anche se è utile ricordare come non possa in alcun modo essere equiparato o sostituito alla medicina tradizionale: un consulto con il proprio dottore è sempre da consigliare. Ad ogni modo può presentarsi, in caso di assunzione di Cbd e specie nelle fasi iniziali, un effetto secondario: la sonnolenza. Bene evitare dunque di mettersi alla guida dell’auto oppure di manovrare dei macchinari pesanti.

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