Consumi, Osservatorio Immagino: nel carrello della spesa più prodotti Dop, bio, veg, senza glutine e senza zuccheri

Consumi, Osservatorio Immagino: nel carrello della spesa più prodotti Dop, bio, veg, senza glutine e senza zuccheri (foto Pixabay)

Prodotti Dop, biologici, vegani, senza glutine e senza zuccheri; meno vini Docg, prodotti con farina integrale e cibi arricchiti con vitamine o privi di olio di palma: è il carrello della spesa degli italiani, delineato dalla diciassettesima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy1, lo studio semestrale che ha analizzato le abitudini di consumo degli italiani nel corso dell’intero anno 2024.

L’innovazione si conferma una leva importante: accomuna il 7,8% di tutti i prodotti monitorati da Immagino e contribuisce per il 3,2% al fatturato totale, concentrandosi in particolar modo nelle aree del rich-in e del free from, sulla presenza di ingredienti tradizionali o benefici, sui prodotti con certificazioni di responsabilità sociale d’impresa (CSR) e sui prodotti green per la cura della casa.

“L’analisi dell’innovazione dal punto di vista del consumatore ha mostrato che il 65% delle vendite di nuovi prodotti è generato dal 30% dei loro acquirenti – dichiara Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy. – . Sono stati gli shopper giovani (meno di 34 anni), single e con reddito medio-alto, ad aver prediletto prodotti arricchiti o alleggeriti, vegani, biologici, contenenti semi e con caratteristiche green e di sostenibilità”.

Il carrello della spesa degli italiani, 12 macro-fenomeni

La diciassettesima edizione dell’Osservatorio Immagino ha monitorato l’evoluzione della composizione e delle vendite, in valore e volume, di 12 panieri, tra food e non food, che rappresentano altrettanti fenomeni e tendenze di consumo.

Nel carrello della spesa degli italiani troviamo, quindi, il “made in Italy”, le Dop/Igp e le regioni in etichetta; il mondo del free from, ossia i trend consolidati ed emergenti dei claim “senza”; il mondo del rich-in; il tema delle intolleranze, del “senza glutine” e del “senza lattosio”. Ma anche gli ingredienti benefici: dall’avena all’avocado fino ai semi di chia.

Spazio anche al mondo di loghi e certificazioni: Fairtrade, Ecolabel, Cruelty free, Friend of the sea, FSC e altre certificazioni in area CSR; al metodo di lavorazione e alla texture dei prodotti: morbido o croccante?

Per quanto riguarda il petcare, i claim più diffusi riguardano la nutrizione di cani e gatti, con il dettaglio dei fenomeni free from, rich-in, italianità e gluten free. Mentre nel settore “cura della persona” troviamo i claim relativi a protezione, idratazione e rigenerazione.

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