halloween zucche

Halloween 2020, ci si ferma sulla porta di casa (propria)

Sarà un Halloween 2020 in tono minore. Un Halloween “da paura” per i consumi della ricorrenza che quest’anno, naturale, vanno giù. Niente feste a tema. Niente serate in maschera al ristorante. Niente dolcetto o scherzetto prima di cena perché non è proprio il caso di bussare alla porta di sconosciuti, quest’anno in cui Halloween cade con la pandemia e con una sensazione imminente di ritorno al futuro, laddove il prossimo futuro chiede ancora di stare a casa il più possibile.

Halloween 2020 si ferma sulla porta di casa (la propria)

Qualcuno festeggerà lo stesso ma non saranno forse gli appassionati del genere, che a ben vedere è riuscito a fondere il culto dei morti con il Carnevale diventando una festa particolarmente amata dai bambini. Zucche e scheletri, streghe e zombie di ogni sorta dovranno fermarsi sull’uscio di casa. La propria.

Non si potrà uscire a fare dolcetto o scherzetto fingendo di essere in una commedia nera made in Usa. Niente assembramenti, il 2020 funziona così. Ad Halloween 2020 niente feste in discoteca perché i locali sono chiusi. Niente feste private in casa con pochi amici che diventano sempre tanti. Halloween 2020 sarà forse davanti alla tv, in streaming con le serie di culto, sui film a tema di Disney plus e quant’altro.

 

strega halloween
Halloween, Covid fa crollare il giro d’affari

 

Crolla il giro d’affari

Il giro d’affari scende, anzi precipita, per Halloween 2020. Un’inversione di tendenza forzata, dopo il successo che la festa ha riscosso negli anni passati. Nel 2019, per dire, sembra che ben 10 milioni di italiani abbiano festeggiato questa ricorrenza, che ai più fa venire in mente tradizioni di importazione statunitense anche se le radici della festa affondano molto più indietro nel tempo.

Una stima del crollo dei consumi viene quest’anno dal Codacons che rimane in tema e parla di «crollo “da paura” per il business di Halloween in Italia». Naturalmente per la pandemia da coronavirus, l’ultimo Dpcm del Governo e le ordinanze comunali anti-Halloween.

Per il Codacons i consumi di questa festa scenderanno in modo vertiginoso. Si passerà dai 300 milioni di euro investiti (gettati?) nel 2019 in feste, maschere, gadget e travestimenti ai 45 milioni di euro di quest’anno, che probabilmente saranno spesi in contesti festivi casalinghi o scolastici.

Halloween 2020 senza party

«Quest’anno non solo non ci saranno feste a tema nei locali e nelle discoteche, ma saranno vietate anche le cene al ristorante, le manifestazioni di piazza e goliardiche, e in numerosi comuni vige il divieto di scherzi e di uso di coriandoli, mortaretti, petardi. Stop anche a feste private, lancio di alimenti, regali di dolciumi in pubblico e alla classica pratica del “dolcetto o scherzetto” nelle vie delle città e alle porte delle abitazioni – ha detto il presidente Codacons Carlo Rienzi – Di conseguenza si riduce sensibilmente il numero di cittadini anche acquisterà maschere, travestimenti, gadget e altri prodotti legati ad Halloween, mentre viene del tutto azzerata la spesa per feste e locali».

Il business di Halloween, stima il Codacons, subirà un tracollo e passerà «dai 300 milioni di euro dello scorso anno ai 45 milioni di euro del 2020, con un crollo verticale del giro d’affari del -85%».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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