shopping di Natale

Regali di Natale last minute

Natale più o meno come lo scorso anno. La spesa media per i regali non cambia e quest’anno, come nel 2018, si ferma a 169 euro a persona. Oltre l’86% degli italiani farà dei regali anche se il 68,7% prevede un Natale molto dimesso – il dato è in calo rispetto al 70% del 2018, anche se comunque rilevante.

Uno dei dati più interessanti è il confronto col 2009: rispetto a dieci anni fa, la spesa media reale per i regali di Natale è crollata di oltre il 30%.

 

 

natale confcommercio
La spesa per i regali di Natale. Fonte: Le spese di dicembre e Natale, Ufficio Studi Confcommercio 2019

Sono alcuni dei dati che emergono da un’analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio diffusa qualche giorno fa. «Un po’ di vita dentro i consumi scaccia la recessione», si legge sul titolo della presentazione che è stata fatta, con dati sulle spese di dicembre e su Natale. Nonostante l’aumento della quota delle tredicesime disponibile per i consumi (35,7 miliardi contro i 35 dello scorso anno), la spesa media pro capite per i regali di Natale non cambierà tra il 2018 e il 2019 fermandosi a quota 169 euro, dice Confcommercio.

«Il totale della spesa che sarà destinata ai consumi sarà pari a 29,1 miliardi, il 14,7% in più dello scorso anno, e ogni famiglia spenderà 1.278 euro, un dato che calcolato a prezzi costanti genera però un calo effettivo dell’1%. rispetto al 2018. Cala la percentuale degli italiani che prevedono un Natale dimesso (68,7% contro 70%), mentre aumenta quella di chi effettuerà regali (86,9% contro 86,3%)».

Da segnalare appunto che la spesa media reale pro-capite sarà inferiore del 30,7% rispetto al 2009. Dieci anni era infatti stata pari a 13,1 miliardi, mentre quest’anno sarà di 8,9 miliardi, in calo di 4,2 miliardi (-32,2%).

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)