Shopping

L'associazione dei consumatori propone i "saldi liberi"

Tra sconti di metà stagione, offerte per i clienti affezionati, Black Friday e saldi veri e propri, gli acquisti a prezzo intero riguardano ormai poche fasce di calendario all’anno. Tuttavia, il rito dell’acquisto a saldo è fortemente depotenziato per una serie motivi.

Ne è convinto Roberto Tascini, presidente di Adoc che Per Roberto Tascini, che afferma: “I saldi devono affrontare le concorrenze dell’e-commerce, un settore che riesce a fare affari tutto l’anno rispetto ai negozi fisici, dato che sul web è sempre possibile approfittare di sconti e offerte, in media del 10-15%”.

In pratica, i consumatori preferiscono diluire la spesa per il vestiario durante l’anno, piuttosto che concentrarla in un determinato periodo.

“A questo punto crediamo sia opportuno liberalizzare completamente i saldi”, propone Tascini.

 

Roberto Tascini, presidente Adoc
Roberto Tascini, presidente Adoc

“L’espansione dirompente del fenomeno del Black Friday associata al ricorso frequente alle vendite promozionali e ad altri espedienti per praticare sconti e riduzioni di prezzo ci confermano che i tempi sono maturi per una liberalizzazione dei saldi che al momento rappresentano un mero vincolo burocratico costantemente aggirato con gli stratagemmi più diversi”, continua Tascini.

“Oramai i saldi sono solo un simulacro senza alcun senso e pertanto sarebbe opportuno modificare le leggi che li regolamentano liberalizzando i periodi nei quali i singoli esercenti commerciali determinano autonomamente quando effettuare gli sconti sulla merce venduta senza essere soggetti a vincoli di sorta”.

A fronte di tutto questo, l’Adoc si chiede se ormai abbia ancora un senso, anche per i negozianti, mantenere l’attuale configurazione dei saldi e non piuttosto liberalizzarli e lasciarli attivi tutto l’anno. Una soluzione che offrirebbe un vantaggio sia per i consumatori che per i venditori e che darebbe respiro al piccolo commercio che rischia di scomparire fagocitato dai centri commerciali e dall’e-commerce.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

Parliamone ;-)