Tensioni internazionali, Coop attiva il suo Osservatorio per monitorare i prezzi

Tensioni internazionali, Coop attiva il suo Osservatorio per monitorare i prezzi (foto Pixabay)

Coop ha attivato l’Osservatorio per monitorare l’andamento dei prezzi lungo le filiere agroalimentari, a fronte dei possibili rincari dovuti alle tensioni internazionali.

“Le nuove tensioni internazionali con l’apertura del conflitto in Iran non potranno non avere ripercussioni sulle filiere agroalimentari, ma ciò non significa che automaticamente questo determini aumenti dei prezzi. Non certo con effetto immediato”. È quanto afferma Ernesto Dalle Rive, Presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori).

Prezzi, Dalle Rive (Coop): massima vigilanza su richieste speculative

“Stiamo assistendo al rincorrersi di messaggi che parlano di spirali inflazionistiche, choc energetici con ricadute sui prezzi di vendita – prosegue -. Non voglio dire che non ci siano rischi soprattutto se il conflitto persiste, ma i segnali che riceviamo ora di possibili richieste di aumento dei prezzi su determinate forniture con effetto immediato sono ingiustificati e tali da generare solo allarmismo fra i nostri soci e i consumatori”.

Secondo Dalle Rive “i tempi di ricaduta di aumento dei costi del petrolio sulle filiere agroalimentari sono lunghi e interessano una catena di passaggi estremamente complessi, dove il carburante è solo una componente del costo finale di un prodotto alimentare; analoghe considerazioni di impatto in termini di tempo sono possibili sull’aumento dei costi dei fertilizzanti“.

In questo scenario, dunque, con lo scopo di tutelare il potere d’acquisto delle famiglie già in difficoltà, Coop ha attivato il proprio Osservatorio interno.

“Manteniamo estrema vigilanza di fronte a richieste speculative”, conclude Dalle Rive.

 

 

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