E-commerce italiano, Netcomm: settore in crescita, forte la presenza sui social media

E-commerce italiano, Netcomm: settore in crescita, forte la presenza sui social media (foto Pixabay)

L’e-commerce italiano prosegue la sua espansione: secondo i dati dell’Osservatorio siti e-commerce italiani realizzato da Netcomm, il Consorzio del Commercio Digitale in Italia, in collaborazione con Cribis, il numero di aziende italiane con un sito e-commerce ha registrato un aumento del 3,4% rispetto al 2024, raggiungendo quota 91.000 imprese.

E-commerce italiano, la distribuzione sul territorio

Dall’analisi – si legge in una nota di Netcomm – emerge che le aziende italiane che operano nell’e-commerce sono distribuite in modo eterogeneo sul territorio nazionale, con una maggiore concentrazione nelle regioni economicamente più sviluppate: Lombardia, con il 19% delle aziende e-commerce; Lazio, con l’11,6% e a seguire Campania, con l’11,3%.

A livello provinciale, i principali hub del commercio digitale sono Milano (9,6%), Roma (9,3%) e Napoli (6,2%). L’Osservatorio segnala che, a livello di macro-aree, la percentuale maggiore di società per capitale con e-commerce è localizzata nella zona Sud e nelle Isole (il 31%).

Il settore più rilevante è il Commercio (47,5%), seguito dai Servizi (24%), ma i microsettori con maggiore incidenza sono l’Industria delle Bevande (25,5%), le Attività Editoriali (18,6%), la Fabbricazione di Prodotti Chimici (12,6%) e le Industrie Alimentari (12,1%).

Sul fronte della comunicazione digitale, inoltre, emerge la forte presenza delle aziende e-commerce sui social media. In particolare, l’82,7% delle aziende analizzate possiede almeno un social network; di queste, l’84,4% ha un canale Facebook e il 69,6% è attivo su Instagram. Gli altri social media che superano la soglia del 10% sono YouTube, Linkedin e X.

Metodi di pagamento e canali digitali

L’analisi ha rilevato, infine, una progressiva diversificazione degli strumenti di pagamento offerti dalle aziende italiane con e-commerce.

Il 16,6% del campione utilizza un solo metodo di pagamento, mentre il restante 83,4% ne ha più di uno, con un aumento delle imprese che offrono 3 o 4 soluzioni rispetto al 2024. Tra le aziende che hanno un solo metodo di pagamento si distinguono PayPal con il 46,8%, la Carta di Credito con il 25,8% e il Bonifico Bancario con il 15,7%.

Parliamone ;-)