L’inflazione stabile all’1,2% pesa per oltre 460 euro per una famiglia con due figli. Oltre 140 euro sono i rincari annuali legati ai trasporti. Così il Codacons commenta i dati sui prezzi al consumo diffusi oggi dall’Istat. L’inflazione nel 2018 all’1,2% ha pesato, dice l’associazione, per un totale di 369 euro a famiglia tipo, aggravio di spesa che sale a 468 euro in caso di coppia con due figli.

“La frenata dei listini nell’ultimo periodo dell’anno ha contribuito a limitare i danni, e anche l’andamento al ribasso del petrolio degli ultimi mesi del 2018 ha avuto effetti benefici sulle tasche dei consumatori – spiega il presidente Carlo Rienzi – Tuttavia è proprio il comparto dei trasporti quello che registra, dopo alcol e tabacchi, la crescita maggiore nel 2018 pari ad una media annua del +2,7%, e impatti sui bilanci familiari fino a +143 euro annui per un nucleo con due figli”. 

“I dati definitivi dell’Istat attestano inoltre una enorme differenza a livello territoriale sul fronte dell’inflazione – prosegue Rienzi – Il Trentino Alto Adige si conferma la regione d’Italia dove i prezzi crescono più velocemente, con un rincaro medio dell’1,6% nel 2018 e una maggiore spesa, considerati i consumi delle famiglie residenti in regione, pari a +586 euro annui per la famiglia “tipo”. Di contro la Basilicata è la regione dove i listini crescono più lentamente (+0,4%) con un aggravio di spesa di appena +97 euro annui a famiglia”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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