Inflazione, stime Istat: a febbraio più 1,7%. Torna a salire il carrello della spesa (Foto Pixabay)
Inflazione, stime Istat: a febbraio più 1,7%. Torna a salire il carrello della spesa
A febbraio l’inflazione accelera all’1,7% e si porta allo stesso livello di ottobre 2023. Il carrello della spesa sale a più 2,2%
A febbraio l’inflazione torna a salire. E tornano su anche i prezzi del carrello della spesa. Secondo le stime preliminari dell’Istat, infatti, nel mese di febbraio 2025 l’indice dei prezzi al consumo aumenta dello 0,2% su gennaio e dell’1,7% su febbraio 2024, dal +1,5% del mese precedente. Il carrello della spesa vola a più 2,2%. L’inflazione si porta allo stesso livello di ottobre 2023.
L’andamento dell’inflazione a febbraio
Commenta l’Istat: “A febbraio 2025, secondo le stime preliminari, l’inflazione accelera leggermente, portandosi all’1,7% (stesso livello di ottobre 2023) dall’1,5% di gennaio. Tale evoluzione risente principalmente della dinamica dei prezzi degli Energetici, tornata positiva (+0,6% da -0,7% di gennaio) e, in particolare, di quella della componente regolamentata (+31,5% da +27,5%). Nel settore alimentare, i prezzi dei prodotti lavorati e di quelli non lavorati accelerano, così come quelli del cosiddetto “carrello della spesa” (+2,2% da +1,7%). Rallentano, invece, i prezzi di alcuni servizi, tra cui quelli ricreativi e culturali, quelli relativi ai trasporti e alle comunicazioni. A febbraio, l’inflazione di fondo resta stabile a +1,8%”.
La dinamica tendenziale dell’inflazione, spiega ancora l’Istat, risente dell’accelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +27,5% a +31,5%), del marcato ridimensionamento della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -3,0% a -1,9%) e dell’aumento del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +2,2% a +2,9%) e lavorati (da +1,7% a +2,2%). C’è invece un rallentamento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,5% a +1,9%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +3,0%) e di quelli dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +1,1% a +0,5%).
Come si diceva, torna a salire il carrello della spesa. Il tasso tendenziale dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumenta e passa da +1,7% a +2,2%, mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto rimane stabile a +2,0%.
Secondo i dati provvisori dell’Istat, superiore all’indice generale dell’inflazione (1,7%) ci sono voci quali abitazione, acqua, elettricità e combustibili che a febbraio aumentano del 3% nel confronto annuo; istruzione, a più 2,9%; prodotti alimentari e bevande analcoliche a più 2,6%.

