Agenzia delle Entrate, il sito è tornato operativo dopo l'interruzione dei servizi online (foto Pixabay)
Agenzia delle Entrate, il sito è tornato operativo dopo l’interruzione dei servizi online
La piattaforma dell’Agenzia delle Entrate è tornata operativa dopo il malfunzionamento che per ore ha impedito l’utilizzo dei servizi online
Il sito dell’Agenzia delle Entrate è tornato operativo, dopo il malfunzionamento che ne ha impedito l’utilizzo nel corso della mattinata. È quanto si apprende dall’Ansa, che ha avuto conferma del ripristino della piattaforma da fonti del Consiglio nazionale dei commercialisti.
Disservizi che hanno causato diversi problemi. “Impossibile accedere ai servizi, trasmettere dichiarazioni, gestire adempimenti ordinari e straordinari. Tutto questo mentre i professionisti vengono sottoposti a continui adempimenti, scadenze e responsabilità, senza alcuna tutela di fronte a disservizi che non dipendono dalla loro volontà né dalla loro competenza”: così l’ANC (l’Associazione Nazionale Commercialisti), che aveva segnalato il malfunzionamento del sito, ribadendo la richiesta di “un intervento urgente e risolutivo da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che permetta finalmente di avere garanzia di una reale efficienza del sistema digitale fiscale italiano, nel rispetto del lavoro dei professionisti e dei diritti dei contribuenti”.
Sogei, la società che gestisce il sito dell’Agenzia delle Entrate, aveva così replicato – secondo quanto riportato dal Corriere della Sera -: “Le strutture tecniche di Sogei hanno individuato alcuni rallentamenti nella fase di autenticazione. Il problema è già stato preso in carico e si sta procedendo con le attività di risoluzione, attualmente in fase avanzata. Sogei si scusa per gli eventuali disagi arrecati e conferma il proprio impegno per garantire il pieno ripristino della funzionalità dei servizi digitali”.
Disservizi sito Agenzia delle Entrate, le proteste dei Consumatori
L’interruzione della piattaforma online dell’Agenzia delle Entrate aveva sollevato proteste anche da parte delle associazioni dei consumatori.
“Un disservizio assurdo, che deve portare il governo a intervenire urgentemente per garantire a cittadini e commercialisti un accesso costante ed efficiente al sito dell’Agenzia delle Entrate – aveva commentato il Codacons. – Ancora una volta il sito dell’Agenzia è interessato da problemi che impediscono ai contribuenti di accedere alle dichiarazioni dei redditi precompilate ed inviare documentazione al Fisco, e ai commercialisti di utilizzare i servizi telematici della piattaforma. Un disservizio che fa seguito a quello dello scorso 16 maggio e che costrinse la stessa Agenzia a prorogare al 30 maggio il termine per le scadenze fiscali e contributive”.
Per il Codacons, “le evidenti carenze tecniche del servizio vanno risolte in modo definitivo, perché è intollerabile che il sito di riferimento per le operazioni fiscali in Italia sia oggetto di continui disservizi e malfunzionamenti e non riesca a far fronte alla mole di accessi da parte dei contribuenti”.
“È inaccettabile il nuovo disservizio che ha interessato il sito dell’Agenzia delle entrate, impedendo ai contribuenti e agli intermediari di accedere al portale per gestire gli adempimenti in scadenza”: così il Movimento Difesa del Cittadino (MDC).
L’associazione ha chiesto di prorogare la scadenza degli adempimenti previsti a fine maggio: “i contribuenti non possono subire gli effetti della sciatta gestione di un servizio fondamentale per il Sistema paese”.

