Fridays For Future Italia

Fridays For Future lancia la campagna social con l'hashtag #ClimateStrikeOnline

Non in piazza ma sui social, Fridays For Future non si ferma davanti all’emergenza coronavirus e prosegue la sua battaglia per il clima, lanciando oggi 13 marzo una campagna online con l’hashtag #ClimateStrikeOnline.

In questo delicato momento per la salute delle popolazioni, gli assembramenti di persone rappresentano un rischio di contagio, in quanto la stretta vicinanza fisica delle persone favorisce la diffusione del virus. Per questo motivo gli organizzatori del movimento, in rappresentanza di diversi Paesi europei, annunciano che sostituiranno gli scioperi con azioni online, una nuova forma di protesta a favore della tutela del clima e dell’ambiente.

 

Fridays For Future lancia la campagna social #ClimateStrikeOnline
Fridays For Future lancia la campagna social #ClimateStrikeOnline

Bastano una foto e l’hashtag #ClimateStrikeOnline

Lanciano quindi un “Digital strike” e invitano gli attivisti a pubblicare sui social la propria foto con un cartello e l’hashtag #ClimateStrikeOnline, taggando il gruppo Fridays For Future Italia.

“Fridays For Future sta ascoltando le autorità, la scienza e gli esperti, e in questo momento gli esperti stanno incoraggiando la gente ad evitare le folle e i raduni pubblici” afferma l’attivista Greta Thunberg dalla Svezia, e aggiunge che “Noi giovani siamo i meno colpiti da questo virus, ma è essenziale che agiamo in solidarietà con i più vulnerabili e nel miglior interesse per la nostra società comune”.

“Anche in tempi come questi – si legge nella nota stampa – è fondamentale ricordare che la crisi climatica è ancora qui, ed è ben lontana dall’essere risolta. Unitevi a noi nel #ClimateStrikeOnline, per continuare la nostra protesta e ricordare costantemente ai leader mondiali e all’opinione pubblica che siamo sempre qui, e che non ci arrenderemo”.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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