banca popolare di bari

Crac Banca Popolare di Bari

Grazie a un Decreto Legge emanato nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 dicembre, il Governo ha disposto il salvataggio della Banca Popolare di Bari che sarà acquisita dal Mediocredito Centrale, una banca controllata al 100% dallo Stato, avviando quindi una gestione totalmente diversa dalla precedente, rendendo così la BPB più solida rispetto al passato.

Le azioni delle AACC

Le Associazioni dei consumatori continuano il loro lavoro per il recupero delle somme degli investimenti fatti dagli azionisti, forti anche delle tante decisioni già ottenute dinanzi all’Arbitro delle Controversie Finanziarie, nonché delle tre delibere della Consob.

La Corte di Appello di Bari a settembre, con sentenza ampiamente motivata, ha rigettato l’opposizione della banca, confermando integralmente le sanzioni Consob e l’illegittimità delle condotte dell’istituto.

 

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Banca Popolare di Bari, ultimo dei tanti crac degli ultimi anni

Confconsumatori: “Serve nuovo piano industriale”

Confconsumatori, insieme ad altre Associazioni, ha inviato ai Commissari la richiesta di un incontro urgente nel quale discutere della necessità che il nuovo piano industriale garantisca sia il ristoro degli azionisti che oggi si ritrovano con i titoli sospesi dalle quotazioni dell’HI-MTF e sia la tutela degli obbligazionisti che hanno il diritto di ottenere la restituzione, alla scadenza del 2021, del prestito all’epoca fatto alla banca di cui si fidavano.

Adiconsum: cosa possono fare i risparmiatori

Da tempo Adiconsum ha fatto presente alle Autorità preposte alla vigilanza (Banca d’Italia e Consob), che l’Istituto evidenzia un preoccupante squilibrio tra patrimonio e crediti deteriorati e che il mercato per scambiare i titoli della Banca si è di fatto congelato da solo.

Gli azionisti e gli obbligazionisti subordinati che ad oggi non hanno contestato formalmente (con pec o raccomandata A/R) la richiesta di risarcimento del danno per quanto hanno investito in tali strumenti finanziari, debbono procedere con urgenza. Se prima della costituzione di tale newco, gli azionisti e gli obbligazionisti subordinati non avranno contestato il danno subito dalla vecchia banca (Banca Popolare di Bari), sarà molto più difficile ottenere eventuali risarcimenti, come accaduto nella risoluzione delle 4 banche andate in default.

Codacons: “Incontro inutile”

A margine dell’incontro avvenuto oggi tra i commissari della Banca Popolare di Bari e una delegazione di risparmiatori, il Codacons sottolinea come in realtà si tratti di “un atto totalmente inutile e di facciata, un gesto simbolico che non serve a nulla e non fornisce alcuna garanzia ai risparmiatori”.

“Ciò che serve davvero– spiega il presidente Carlo Rienzi –  sono garanzie specifiche per gli obbligazionisti della Popolare di Bari, affinché sia escluso il loro coinvolgimento nella vicenda ed eventuali perdite, e soluzioni per rimborsare i 70mila azionisti che hanno visto bruciare 1,5 miliardi di euro di risparmi a causa della cattiva gestione della banca. Se non avremo risposte, unica possibilità per ottenere giustizia resta il ricorso alle aule di tribunale, attraverso una valanga di cause risarcitorie promosse dal Codacons per conto dei risparmiatori gabbati”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

1 thought on “Crac Banca Popolare di Bari, le associazioni al fianco dei risparmiatori

  1. Mi fa molto piacere leggere che le varie associazioni consumatori siano vicine ai piccoli risparmiatori e cerchino di recuperare i soldi spariti delle numerose banche italiane ma io vorrei anche che le associazioni consumatori per quanto possibile facessero anche grande prevenzione e cioè stessero molto attente in anticipo a quello che combinano le banche magari sollecitando e facendo segnalazioni alla Banca d’Italia ed alla Consob..
    Tutto ciò sarebbe molto utile ed anche nei compiti delle associazioni consumatori perchè ora dopo i vari crack e scandali delle banche a pagare saranno sempre e solo i soliti contribuenti italiani che meritano allo stesso modi di essere difesi e tutelati!!!
    Grazie e cordiali saluti.
    Rinaldin Franco

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