Digitale, oggi e domani gli eventi di MDC Lombardia per rafforzare le competenze (foto Pixabay)
Digitale, oggi e domani gli eventi di MDC Lombardia per rafforzare le competenze
Oggi e domani i due appuntamenti informativi dedicati alla sicurezza digitale e alla prevenzione delle truffe online, organizzati dal Movimento Difesa del Cittadino Lombardia, nell’ambito del progetto regionale Digitalmentis
La digitalizzazione in Italia mostra una crescita costante dell’uso di Internet, ma sconta un ritardo strutturale nelle competenze digitali, con solo il 45,9% della popolazione (16-74 anni) dotato di abilità di base, mentre persistono forti divari territoriali (Nord vs Mezzogiorno) e generazionali, come emerge dalla recente pubblicazione dell’Istat “Percorsi digitali della popolazione italiana: evoluzione, sfide e obiettivi europei”. In questo contesto si inseriscono i due appuntamenti informativi dedicati alla sicurezza digitale e alla prevenzione delle truffe online, organizzati dal Movimento Difesa del Cittadino Lombardia, nell’ambito del progetto regionale Digitalmentis.
Gli incontri si terranno oggi, mercoledì 15 aprile dalle ore 15:00 alle 16:30, e giovedì 16 aprile dalle ore 10:30 alle 12:00 presso la Cooperativa Ozanam di Saronno (Via Ferraris 26), con accesso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti. Interverrà come relatrice Francesca Costabile, responsabile progetti MDC.
Le disuguaglianze sociali aumentano il divario digitale
A livello nazionale – secondo i dati Istat riportati da MDC Lombardia – l’Italia presenta una forte variabilità: nel Mezzogiorno i cittadini con competenze almeno di base si attestano al 36,1% a fronte del 51,3% nel Nord. In Italia l’utilizzo di Internet ha mostrato una crescita costante, seppur a un ritmo più lento rispetto alla copertura di rete.
La distanza che separa l’Italia dai Paesi europei è in parte riconducibile alla limitata adozione delle ICT da parte della popolazione anziana, emerge dal rapporto. Tra gli anziani, infatti, solo il 65,6 per cento delle persone tra i 65 e i 74 anni utilizza regolarmente Internet, con un divario di 7,4 punti rispetto alla media UE27. La componente anziana della popolazione presenta inoltre marcate disparità di genere, a differenza di quanto accade tra i giovani e gli adulti, per i quali tali differenze sono trascurabili.
Il divario digitale tende ad acuirsi anche in presenza di disuguaglianze sociali. In Italia, ad esempio, il titolo di studio costituisce ancora un fattore discriminante. Inoltre, nell’arco degli ultimi vent’anni, se da un lato per alcuni segmenti di popolazione i divari digitali si sono ridotti, dall’altro quelli territoriali sono rimasti ampi. Nel 2024 si osserva un ritardo del Mezzogiorno, con il 75 per cento degli utenti regolari di Internet, a fronte dell’82,7 per cento del Nord e dell’81,8 per cento del Centro.
I temi degli incontri
Durante gli incontri verranno affrontati temi di grande attualità, come le principali truffe online (phishing, marketplace, social network); le nuove frodi basate sull’uso dell’intelligenza artificiale (profili falsi, clonazione della voce e dei video, truffe sentimentali); i rischi legati all’uso dello smartphone; cyberbullismo, sexting, fake news e malware; strumenti concreti di tutela per i consumatori e modalità di segnalazione alle autorità competenti. I dati più recenti evidenziano una crescente diffusione dei reati informatici, con un aumento significativo di frodi online, attacchi cyber e reati contro la persona, confermando la necessità di iniziative di informazione e prevenzione rivolte ai cittadini.
“Le truffe online colpiscono soprattutto i più vulnerabili. Il nostro obiettivo è mettere ogni cittadino nelle condizioni di proteggersi e sapere a chi rivolgersi”, afferma Davide Zanon, Segretario regionale CODICI Lombardia.
“L’ulteriore obiettivo è quello di consapevolizzare i cittadini che un truffatore non può rubare nulla senza la nostra autorizzazione. E la regola dei 5 secondi è sempre più attuale, pensare 5 secondi, prendersi quei 5 secondi per riflettere e agire denunciando, ma anche parlando con amici e conoscenti della propria esperienza come prima forma di prevenzione collettiva”, dichiara Francesca Costabile, consulente, esperta in consumerismo e formatore di MDC Lombardia.

