Disparità di genere nello sport, Terre des Hommes: il 21% delle bambine abbandona sport (foto Pixabay)
Disparità di genere, Terre des Hommes: il 21% delle bambine abbandona lo sport
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Terre des Hommes lancia un corso rivolto ad allenatori e allenatrici delle società sportive
Tra i giovani di 11-14 anni solo il 56,8% delle ragazze pratica uno sport, a fronte del 65,9% dei ragazzi coetanei. Sono i dati diffusi in occasione della Giornata Internazionale della Donna da Terre des Hommes, che richiama l’attenzione sulla disparità di genere nello sport.
Secondo l’analisi dell’associazione, il divario aumenta con il crescere dell’età: nella fascia d’età 15-17 anni le ragazze che fanno sport scendono a 42,6% (i ragazzi sono invece il 58,4%). Anche i ruoli dirigenziali sportivi non sono ancora equamente accessibili alle donne.
Terre des Hommes lancia, quindi, un corso rivolto ad allenatori e allenatrici delle società sportive, con l’obiettivo di “sensibilizzare gli operatori e le operatrici del settore sulla necessità di garantire pari opportunità a ragazze e donne nell’ambito sportivo, prevenendo le discriminazioni e promuovendo una cultura inclusiva e rispettosa”.
La formazione partirà proprio l’8 marzo all’interno del progetto “Sport4Rights”, promosso da Terre des Hommes insieme a Fondazione EOS e a Specchio Magico e sostenuto dal Ministero per lo Sport.
La disparità di genere nello sport
Secondo i dati diffusi da Terre des Hommes, in Italia il 21,6% delle bambine abbandona la pratica sportiva, contro il 15,1% dei ragazzi e il divario – come detto – aumenta con l’età. Se, infatti, la differenza tra la quota di bambine e bambini che fanno sport è già alta tra gli 11 e i 14 anni (le ragazze sono il 56,8% e i ragazzi il 65,9%), tale differenza aumenta ancora di più tra i 15 e i 17 anni (ragazze che fanno sport 42,6% e ragazzi 58,4%).
Dopo i 18 anni il gap rimane stabile, con il 31,9% delle ragazze che fa sport a fronte del 47,4% dei ragazzi.
Inoltre, le donne occupano solo il 19,8% dei ruoli da allenatrici, il 15,4% dei ruoli da dirigenti di società, il 12,4% dei ruoli da dirigenti di federazione e il 18,2% di quelli di “Ufficiali di gara”.
“È fondamentale che le ragazze abbiano le stesse opportunità di partecipazione, di crescita e di successo nello sport – dichiara Paolo Ferrara, direttore generale di Terre des Hommes – così come è fondamentale che gli allenatori e le allenatrici possano essere supportati con una formazione adeguata per comprendere e promuovere questi principi. Lo sport è uno dei contesti sociali più importanti dove poter educare i giovani ai valori dell’inclusione, rispetto e parità.”

