Farmacie, Cittadinanzattiva lancia l’Audit Civico® per migliorare la qualità dei servizi

Farmacie, Cittadinanzattiva lancia l’Audit Civico® per migliorare la qualità dei servizi (Foto di HeungSoon da Pixabay)

Rilevare la qualità dei servizi offerti su scala nazionale dalle farmacie, comprendere quanto siano integrate nel Servizio Sanitario Nazionale, mettere in luce il punto di vista dei cittadini nella definizione degli standard di qualità del settore, valorizzare il ruolo sociale e sanitario delle farmacie: questi gli obiettivi dell’Audit Civico® delle Farmacie – Ciclo Nazionale 2024, che Cittadinanzattiva lancia oggi in collaborazione con Apoteca Natura, Assofarm, Federfarma, Sunifar e con il Patrocinio di Fofi e Utifar.

Le farmacie interessate possono candidarsi entro il 26 gennaio 2024 compilando il modulo online.

Audit Civico® delle Farmacie, in cosa consiste

Cittadinanzattiva sottolinea l’importanza del ruolo ricoperto dalla “Farmacia dei Servizi“, quale presidio di salute integrato nel Servizio Sanitario Nazionale, in un contesto epidemiologico e normativo in evoluzione e alla luce della riorganizzazione dell’Assistenza sanitaria territoriale.

In questo quadro – spiega l’associazione – la finalità dell’Audit Civico è quella di “coinvolgere le farmacie in un processo di valutazione e miglioramento continuo, arricchito dal punto di vista dei cittadini, in particolare nella definizione degli standard di qualità del settore, per evidenziare le eccellenze e riconoscere i professionisti che si distinguono per responsabilità sociale e sensibilità civica in risposta ai bisogni di salute delle comunità”.

“Grazie alla metodologia dell’Audit Civico® – e con i principi ispirati dalla Carta europea dei diritti del malato e dalla Carta della qualità della farmacia – cittadini e farmacisti coinvolti ricevono una formazione specifica e si organizzano in micro-équipe locali, rilevando indicatori relativi a fattori di qualità rappresentativi dei rapporti tra cittadini e farmacia, formulati dal punto di vista dei cittadini”, spiega Cittadinanzattiva.

L’analisi dei dati attribuisce a ciascun indicatore un punteggio IAS (Indice di Adeguatezza agli Standard), fornendo una valutazione della farmacia.

Dopo la fase di raccolta dati e valutazione – da febbraio ad aprile 2024 – viene prodotto il Piano di miglioramento: un documento elaborato dall’équipe nel quale le eventuali criticità emerse vengono selezionate e classificate per pianificare azioni di miglioramento sostenibili in base ai criteri di urgenza/priorità, competenza, risorse/costi e sulla base delle caratteristiche relative al contesto locale.

Al termine delle diverse fasi operative – e in relazione agli standard di qualità raggiunti – la farmacia otterrà una “Certificazione Civica”, simbolo dell’impegno nel percorso di miglioramento.


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