Indipendenza economica delle donne, ABI e Federcasse lanciano un'iniziativa di educazione finanziaria (Foto di StartupStockPhotos da Pixabay)
Indipendenza economica delle donne, ABI e Federcasse lanciano un’iniziativa di educazione finanziaria
ABI e Federcasse lanciano un’iniziativa per promuovere l’autonomia finanziaria ed economica delle donne
Favorire l’indipendenza economica delle donne promuovendo competenze economiche e una maggiore conoscenza dei servizi finanziari, a partire dal conto bancario personale quale strumento di pari opportunità, utile per gestire in autonomia il proprio denaro: con questo obiettivo ABI (l’Associazione Bancaria Italiana) e Federcasse (la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali), lanciano l’iniziativa di divulgazione ed educazione finanziaria “Il mondo bancario per l’autonomia finanziaria ed economica delle donne”.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto “Una donna, un lavoro, un conto”, promosso dal Corriere della Sera sul territorio di Milano anche con Assolombarda e Confcommercio e il supporto dei sindacati e le associazioni dei consumatori.
Indipendenza economica delle donne, l’iniziativa di ABI e Federcasse
“L’iniziativa, aperta all’adesione di tutto il mondo bancario, si inserisce nel quadro delle strategie di inclusione economica e sostenibilità sociale del settore – spiegano ABI e Federcasse in una nota -, con l’obiettivo di rafforzare le competenze finanziarie, assicurative e previdenziali di tutti i cittadini, promuovendo consapevolezza e pari opportunità”.
Attraverso la diffusione di un decalogo in dieci punti, l’iniziativa punta a diffondere la conoscenza e a sensibilizzare sull’importanza di un conto bancario personale, utile per: monitorare in autonomia entrate e uscite; gestire il proprio denaro, versandolo o prelevandolo, rispetto a propri personali obiettivi e necessità; tenere traccia dei contributi a spese condivise; effettuare pagamenti e ricevere accrediti, inclusi stipendi e pensioni; trasferire denaro verso familiari e amici; pianificare spese e risparmi per il proprio futuro e in modo indipendente; accedere a ulteriori servizi bancari e finanziari.
E, ancora, per utilizzare i servizi di pagamento, a partire da quelli più essenziali attraverso il Conto di base; gestire con flessibilità la propria situazione finanziaria, cambiando, chiudendo e aprendo un nuovo conto; tenere in sicurezza il proprio denaro, custodendo con attenzione codici di accesso al servizio e a strumenti di pagamento collegati.
Nell’ambito del progetto, ABI – anche per il tramite della propria Commissione regionale Lombardia – e Federcasse – con la Federazione Lombarda delle BCC – mirano, inoltre, a sviluppare attività di divulgazione e sensibilizzazione attraverso incontri formativi, materiali informativi e iniziative locali per rafforzare la consapevolezza sui temi della gestione del denaro, del risparmio e dell’indipendenza economica.
L’iniziativa, che le singole banche aderenti potranno sviluppare e implementare – si legge nella nota di ABI e Federcasse – viene declinata per ABI anche attraverso la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF) e per il Credito Cooperativo con iDEE-Associazione delle donne del Credito Cooperativo e con la Fondazione del Credito Cooperativo Tertio Millennio ETS, nonché implementata dalle singole banche nell’ambito delle attività che già svolgono anche per favorire soluzioni bancarie dedicate alle donne, con agevolazioni per studio, imprenditoria e lavoro autonomo, strumenti per l’inclusione finanziaria, tra cui il “Conto di base” e servizi per la gestione delle spese quotidiane.

