Intelligenza artificiale

https://www.pexels.com/it-it/foto/mano-dito-futuro-robot-8386440/ (Foto Tara Winstead per Pexels)

L’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese italiane con almeno 10 addetti registra un’accelerazione senza precedenti. In base ai dati rilevati Istat, nel 2025 la quota di aziende che utilizza almeno una tecnologia di IA sale al 16,4%, raddoppiando rispetto all’8,2% del 2024 e triplicando rispetto al 5,0% del 2023. La crescita è trainata soprattutto dalle grandi imprese, dove l’uso supera il 50%, mentre nelle PMI, pur raddoppiando, resta più contenuto.

Competenze, il principale freno all’adozione

Nonostante i progressi, la diffusione dell’IA incontra ancora ostacoli rilevanti. Quasi il 60% delle imprese che hanno valutato investimenti in IA ma non li hanno realizzati indica la mancanza di competenze adeguate come principale barriera. Pesano anche incertezze normative, problemi legati alla qualità dei dati, timori sulla privacy e costi elevati.

Parallelamente all’IA, aumenta il livello complessivo di digitalizzazione. Nel 2025 il 56% delle imprese utilizza software gestionali, mentre il 68,1% acquista servizi di cloud computing intermedio o avanzato. In forte crescita anche l’analisi dei dati, che nel giro di due anni passa dal 26,6% al 42,7% delle imprese.

Decennio Digitale: obiettivi più vicini

I progressi si riflettono sugli obiettivi europei del Decennio Digitale. In Italia, la quota di PMI che raggiunge un livello base di digitalizzazione sale all’88,3% nel 2025, avvicinandosi al target del 90% previsto per il 2030. Superato invece l’obiettivo sul cloud computing, mentre restano più distanti quelli su analisi dei dati e IA, che comunque mostrano miglioramenti significativi.

Se per molti indicatori il gap tra PMI e grandi imprese si riduce, sull’Intelligenza artificiale accade il contrario. Il divario di utilizzo passa da circa 20 punti percentuali nel 2023 a 37 punti nel 2025, segnalando una crescente polarizzazione tecnologica. Le differenze restano elevate anche per ERP, CRM e analisi avanzata dei dati.

Settori più avanzati e ruolo dell’IA generativa

L’adozione di IA e data analysis è più diffusa nei settori energetico, informatico, telecomunicazioni e servizi professionali. Tra le imprese che utilizzano IA, oltre la metà sperimenta soluzioni di IA generativa, soprattutto per l’analisi di testi, contenuti linguistici e automazione dei processi. Tuttavia, l’83,6% delle imprese non utilizza ancora alcuna tecnologia di IA, a conferma di ampi margini di crescita.

Uso ancora sperimentale nelle PMI

L’IA viene impiegata soprattutto in marketing e vendite, processi amministrativi e ricerca e sviluppo. Cresce però anche la quota di imprese, in gran parte piccole, che dichiarano di usare IA senza collegarla a obiettivi aziendali chiari. Un segnale di adozione ancora sperimentale, che evidenzia la necessità di investire non solo in tecnologia, ma soprattutto in formazione e strategia.

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