Processo MPS III, Confconsumatori pronta ad assistere i risparmiatori danneggiati

Processo MPS III, Confconsumatori pronta ad assistere i risparmiatori danneggiati (foto Pixabay)

Processo MPS III, Confconsumatori pronta ad assistere i risparmiatori danneggiati

Confconsumatori segnala una nuova opportunità per gli azionisti MPS danneggiati: a maggio si aprirà il processo MPS III e i risparmiatori hanno tempo fino alla fine di aprile per raccogliere la documentazione e costituirsi come parte civile per tentare di ottenere un risarcimento

Si apre una nuova opportunità di ristoro per gli azionisti MPS, è quanto comunicato da Confconsumatori: “dopo i processi penali “MPS I” (ormai vicino alla conclusione) e “MPS II” (concluso in primo grado) si apre un nuovo filone processuale, “MPS III”, con udienza fissata il prossimo 12 maggio“.

“Il procedimento – spiega l’associazione – riguarda reati di falso in bilancio e false comunicazioni sociali, nonché falso in prospetto informativo (per sopravvalutazione di crediti NPL) commessi tra il 1° giugno 2014 e il 29 luglio 2016. Pertanto, potrà costituirsi chi era titolare di azioni della banca in questo periodo di tempo, anche se comprate prima o vendute nel periodo di tempo stesso”.

Confconsumatori, quindi, si dichiara “pronta ad assistere, anche a distanza, gli azionisti che desiderano costituirsi come parte civile nel processo penale, allo scopo di ottenere – in caso di condanna degli imputati – un risarcimento per il danno subito dai reati oggetto del procedimento”. E ricorda che, “a differenza dei processi in sede civile, gli azionisti ammessi come parte civile nel processo penale dovranno sostenere i costi vivi della procedura, ma non rischiano, in caso di soccombenza o di assoluzione degli imputati, di subire ulteriori spese non previste”.

Segnala, a tal proposito, che gli azionisti costituiti nel filone MPS I hanno già ottenuto un risarcimento.

Azionisti MPS, come costituirsi parte civile

Sarà possibile presentare la domanda di costituzione di parte civile solo per un breve periodo di tempo: infatti la documentazione necessaria deve essere raccolta e depositata entro la data dell’udienza, ovvero il 12 maggio 2023, dopo la quale non sarà più possibile costituirsi per effetto della riforma Cartabia, spiega Confconsumatori, che invita gli azionisti interessati a raccogliere da subito la documentazione necessaria che, se non già in possesso, potrà essere richiesta alla Banca.

Oltre ai documenti di identità serviranno, in particolare, la prova di acquisto delle azioni e un estratto conto titoli (o documento equivalente) con cui si possa dimostrare il possesso delle azioni nel periodo 1/6/2014 – 29/7/2016.

Confconsumatori raccoglierà la documentazione entro il termine ultimo del 28 aprile 2023.

A chi rivolgersi

Gli azionisti interessati o che desiderano ricevere maggiori chiarimenti circa la possibilità di costituirsi parte civile nel processo MPS III possono scrivere all’indirizzo risparmio@confconsumatori.it oppure rivolgersi direttamente alle sedi territoriali di Confconsumatori sparse sul territorio italiano, i cui recapiti sono disponibili qui.


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