Riforma della disabilità, INPS: al via la terza fase della sperimentazione (foto Pixabay)
Riforma della disabilità, INPS: al via la terza fase della sperimentazione
Dal 1° marzo 2026 le nuove modalità di accertamento della disabilità verranno estese a ulteriori province
A partire dal 1° marzo 2026 prenderà avvio la terza fase della sperimentazione della Riforma della Disabilità, previste dal decreto-legge n. 19/2026 (art. 7) e in attuazione del decreto legislativo n. 62/2024, che disciplina organicamente la stessa riforma: è quanto annunciato dall’INPS.
L’attivazione del nuovo sistema di accertamento della condizione di disabilità riguarda le seguenti province: Chieti, Potenza, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna, Pordenone, Udine, Roma, La Spezia, Savona, Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio, Ancona, Ascoli Piceno, Campobasso, Asti, Cuneo, Torino, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina, Arezzo, Massa Carrara, Terni, Treviso, Venezia, Verona, nonché nella Provincia Autonoma di Bolzano.
Le novità introdotte con la Riforma della Disabilità
La sperimentazione – ricorda l’INPS – segue il percorso già avviato dal decreto legislativo n.62/2024.
La prima fase sperimentale è stata avviata il 1° gennaio 2025 nelle province di Brescia, Trieste, Forlì-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari; dal 30 settembre 2025 la sperimentazione è stata estesa alle province di Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza, nonché alla Regione autonoma Valle d’Aosta e alla Provincia autonoma di Trento.
Una delle principali novità introdotte riguarda la nuova modalità di avvio del procedimento di accertamento della disabilità, con la sola trasmissione telematica all’INPS del “certificato medico introduttivo”, senza necessità di ulteriori adempimenti o domande. Con questa innovazione, l’INPS diviene titolare unico del processo di accertamento della disabilità, semplificando l’iter burocratico e garantendo una maggiore rapidità nella gestione delle pratiche.
A partire dal 1° marzo 2026, nelle province coinvolte nella terza fase sperimentale, il certificato medico introduttivo sarà l’unico strumento valido per avviare il procedimento di riconoscimento della condizione di disabilità.
Dunque tutti i “certificati medici introduttivi”, redatti fino al 28 febbraio 2026 secondo le pregresse modalità nelle 40 province interessate dalla terza fase della sperimentazione, devono essere inderogabilmente completati con la trasmissione all’INPS della domanda amministrativa entro la data del 28 febbraio 2026 (messaggio 637 del 23 febbraio 2026). Ai fini della trasmissione della domanda il cittadino può rivolgersi anche agli Istituti di patronato o agli intermediari autorizzati.
Per quanto attiene alla Provincia autonoma di Bolzano, non è previsto l’intervento dell’Istituto nella gestione del procedimento di accertamento della disabilità.

