Veicoli elettrici, Federconsumatori: costi di ricarica troppo alti, la convenienza è solo per pochi

Veicoli elettrici, Federconsumatori: costi di ricarica troppo alti, la convenienza è solo per pochi (foto Pixabay)

Veicoli elettrici, Federconsumatori: costi di ricarica troppo alti, la convenienza è solo per pochi

I dati emersi dalla Commissione di allerta rapida sui prezzi mostrano alti costi dell’energia per la ricarica dei veicoli elettrici. Federconsumatori: convenienza solo per chi dispone di un impianto di ricarica domestico, ma in questo caso va considerato il costo di installazione

Si è svolta ieri, anche su sollecitazione delle Associazioni dei Consumatori, la Commissione di allerta rapida sui prezzi sul tema dei costi di ricarica dei veicoli elettrici in Italia. I dati emersi non sono incoraggianti, secondo Federconsumatori, che sottolinea la presenza di “ostacoli alla sostenibilità economica di una scelta che dovrebbe rappresentare il pilastro della mobilità del futuro”.

I costi di ricarica dei veicoli elettrici

Come riportato dall’associazione, dall’analisi condotta su 24 operatori attivi nel mercato delle ricariche (di cui 10 principali), emerge che:

  • il costo dell’energia per la ricarica è elevatissimo, fino a 7-8 volte superiore al valore del PUN (Prezzo Unico Nazionale dell’energia all’ingrosso).
  • La concorrenza nel mercato è scarsa, e ancora più limitata tra i principali player, con dinamiche che penalizzano i consumatori e impediscono una reale discesa dei prezzi.
  • I costi di ricarica per 100 km risultano meno convenienti rispetto a tutte le altre alimentazioni, inclusi metano, GPL, benzina e diesel, anche nel caso delle ricariche lente (teoricamente più economiche).

“Si rivela, poi, un curioso andamento – analizza ancora Federconsumatori – anche quando il PUN cala, i prezzi al pubblico non accennano a ridursi, segno evidente di una distorsione profonda nel funzionamento del mercato e sintomo della presenza di fenomeni speculativi“.

“Alla luce di queste evidenze, la convenienza dell’auto elettrica, oggi, è reale solo per chi dispone di un impianto di ricarica domestico. Ma, anche in questo caso, va considerato il costo di installazione e il fatto che non tutte le abitazioni (in particolare in contesti urbani e condominiali) permettono di adottare questa soluzione – afferma l’associazione -. Si tratta di una situazione paradossale, che rischia di minare la fiducia dei cittadini nella mobilità sostenibile e di disincentivare la transizione ecologica, trasformandola in un’opzione accessibile solo ai più abbienti”.

Federconsumatori chiede, quindi, di adottare alcune misure immediate, quali: regolamentare in modo trasparente il mercato delle ricariche, ridurre i costi per gli utenti finali (anche disponendo agevolazioni davvero adeguate per l’acquisto dei veicoli elettrici), incentivare la concorrenza tra operatori, garantire che i vantaggi del calo del prezzo dell’energia vengano realmente trasferiti ai consumatori e verificare con attenzione eventuali operazioni di cartello.

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