commercio agroalimentare

L’Autorità ha concluso un procedimento istruttorio avviato nel marzo 2019 nei confronti della Società Italiana Sementi – S.I.S. S.p.A., accertando tre distinte condotte dell’impresa contrarie alla disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, come prevista dall’art. 62 del decreto legge 1/2012.

In particolare S.I.S., che detiene l’esclusiva sulla commercializzazione delle sementi del grano della varietà ‘Cappelli’, in base a un contratto di licenza stipulato nel 2016 con il CREA, ha:

  1. subordinato la fornitura delle sementi alla riconsegna da parte dei coltivatori del grano prodotto, imponendo alle controparti un rapporto c.d. di filiera;
  2. ritardato o addirittura rifiutato in maniera ingiustificatamente selettiva la fornitura delle sementi ai coltivatori;
  3. aumentato in maniera significativa e ingiustificata i prezzi delle sementi. Ciascuna delle tre condotte appena richiamate è stata sanzionata per un importo pari a € 50.000.

L’intervento dell’Autorità conferma la profonda attenzione per la disciplina delle pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agro-alimentare, al fine di impedire che lo squilibrio tra le posizioni negoziali delle parti venga sfruttato per imporre al contraente debole – in questo caso, le imprese agricole interessate a coltivare una varietà pregiata di grano duro – condizioni inique.


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