Caso Visodent, Federconsumatori assiste gli ex pazienti: sospendere subito i finanziamenti (foto Pixabay)
Visodent, Federconsumatori assiste gli ex pazienti: sospendere i finanziamenti accesi per le cure
Federconsumatori Sicilia presta assistenza agli ex pazienti Visodent, dopo la chiusura improvvisa degli studi dentistici
Sono numerose le richieste di assistenza che Federconsumatori Sicilia sta ricevendo da ex pazienti della catena di studi dentistici Visodent, “letteralmente spariti nel nulla lasciando centinaia di persone con cure non terminate, nonostante i corposi anticipi già versati”.
“La vicenda è estremamente complessa e, purtroppo, sarà difficile ottenere piena giustizia – spiega l’associazione – tuttavia le sedi territoriali di Federconsumatori sono già al lavoro quanto meno per ottenere un primo fondamentale risultato: la sospensione di eventuali finanziamenti accesi dai pazienti per pagare le cure dentali“.
Visodent, il caso di un paziente di Messina
Federconsumatori – riporta l’associazione – ha assistito un paziente Visodent di Messina e, a seguito del riscontro negativo dato dall’azienda alla legittima richiesta di risarcimento, ha avviato una mediazione che, però, si è conclusa negativamente per la mancata adesione della società.
Giorni fa – racconta Federconsumatori – il paziente è stato invitato recarsi alla sede Visodent di Catania, per organizzare un piano di intervento per terminare lì le sue cure, iniziate a Messina, ma una volta recatosi nella sede etnea della società il paziente ha trovato tutto chiuso.
“Questa situazione è inaccettabile – commenta il Presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa – soprattutto perché è un grande dèjà vu: con Visodent sta succedendo esattamente quello che è successo, a inizio decennio, con gli spagnoli di Dentix: studi che chiudono da un giorno all’altro e pazienti beffati“.
Federconsumatori Sicilia – scrive ancora l’associazione – oltre ad assistere i pazienti di Visodent e ad aiutarli ad ottenere la sospensione dei finanziamenti per le cure, “continuerà a battersi affinché venga risolto un problema atavico della sanità italiana, senza il quale Visodent, Dentrix e altre catene del genere non sarebbero mai nate: la completa assenza delle specialità odontoiatriche nel Sistema Sanitario Nazionale. Da decenni, in Italia, i cittadini danno per scontato che dovranno curarsi i denti dai privati, a proprie spese. Poiché si tratta di spese consistenti per cure urgenti e non rimandabili, i pazienti spesso sono costretti a rivolgersi a studi dentistici e a catene di studi “low cost”, con tutti i rischi derivanti da questa scelta obbligata”.
Secondo l’associazione “anche la cura dei denti debba avere il suo spazio e i suoi professionisti all’interno della sanità pubblica, anche per evitare vicende come quelle di questi giorni”.

