Mangiare meglio per far riposare stomaco, fegato e intestino

Le vacanze natalizie sono un momento speciale, ma bastano pochi giorni di cambiamento delle piccole e grandi routine per modificare umore, ritmo sonno-veglia, memoria e altri ambiti associati al nostro benessere.

Le festività natalizie possono essere infatti considerate un vero e proprio “jet-lag sociale” che merita attenzione e opportuni accorgimenti da mettere in atto prima del rientro alle routine, scuola o lavoro che sia.

Ecco quindi alcuni consigli per la Fondazione Bonduelle a cura della Dottoressa Raffaella Cancello, Specialista in Scienza dell’Alimentazione, IRCCS Istituto Auxologico Italiano di Milano

Regolarizzare l’orario dei pasti

Far tardi la sera implica alzarsi tardi e non fare la prima colazione, pranzare spesso al pomeriggio e di conseguenza cenare tardi ed innescare cosi pericolose variazioni sulle routine alimentari; qualche giorno prima della ripresa è opportuno cercare di ripristinare l’orario della sveglia secondo le abitudini e fare con regolarità la prima colazione in maniera completa cosi come i pasti principali. Fare digiuni o saltare completamente i pasti può essere controproducente, quindi attenzione. Se ci si sente troppo sazi, prediligere una dieta liquida con brodi e verdure, benissimo i minestroni.

Idratarsi bene con acqua, limitare bibite e alcolici

Bere 1.5-2 litri di acqua libera ogni giorno, meglio se lontano dai pasti. L’acqua deve diventare la nostra bevanda preferita, evitare bibite zuccherine e alcoliche, caloriche e ricche di zuccheri e nel caso dell’alcol anche da detossificare. La corretta idratazione è alla base della corretta funzionalità intestinale e contrasta la ritenzione idrica provocati da pasti troppo ricchi di sale sodico.

Verdure ai pasti principali

Sì a verdure in libertà: cotte, crude, sotto forma di minestrone o vellutate. La verdura garantisce un corretto apporto di fibre e la fibra “nutre” l’intestino e ripristina una corretta flora intestinale, oggi chiamata “microbiota”.  

Prediligere proteine vegetali

Le proteine? Dopo aver esagerato con insaccati, affettati e formaggi meglio prediligere le proteine vegetali, preziosi alleati per ripartire in leggerezza. I Legumi, come ceci, lenticchie, fave, soia e fagioli sono una ottima fonte di proteine e di fibre, sono anche ricchi di ferro, ottimi per ridurre lo stress e proteggere il sistema muscolare.

 

frutta e verdura

Due frutti freschi ogni giorno, meglio se di stagione

Da preferire gli agrumi e i frutti rossi, ricchi di vitamina C i primi e di antiossidanti i secondi; sono frutti indicati per rafforzare il sistema immunitario e contrastare lo stress ossidativo.

Attività fisica regolare

Non è necessario diventare degli atleti, bastano 30 minuti di camminata o cyclette continuativa ogni giorno per allenare i muscoli del corpo, migliorare tono dell’umore e recuperare energie. A volte si tende a concentrarsi sull’intensità dello sforzo e spesso l’idea di fare fatica svilisce l’intrapresa dell’attività. Meglio fare uno sforzo moderato ma continuativo, per almeno 30 minuti. Bene anche il ballo!

Sonno ristoratore

Non è solo una questione di quantità ma anche di qualità: durante il sonno il nostro corpo si ricarica e vengono prodotti tanti enzimi utili alla digestione e corretto assorbimento dei nutrienti. Zucca, asparagi, cavoli, spinaci, carciofi sono solo alcune tra le verdure ricche di sali minerali, come magnesio, potassio e selenio noti per influire positivamente sulla qualità del sonno.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

Parliamone ;-)