Il 2 luglio torna la Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città

Il 2 luglio torna la Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città (Fonte immagine: Pixabay)

Il 2 luglio si ricorre l’edizione 2022 della Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città, iniziativa promossa da Health City Institute, ANCI e Osservatorio nazionale C14+, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla necessità e l’urgenza di ripartire dalle città come luoghi per promuovere la salute, il benessere, lo sport, l’ambiente. Il tema di quest’anno è “Rigenera in salute la tua città”.

I Comuni italiani sono invitati, quindi, ad aderire alla Giornata, organizzando iniziative di sensibilizzazione culturali, sociali, sportive, sanitarie collegate al tema della salute e del benessere nelle città.

«La configurazione attuale delle città rappresenta una fonte di forti rischi per la salute pubblica, ma al contempo una sfida ricca di opportunità per governi, regioni, città e cittadini consapevoli che la salute è bene comune, uno stato completo di benessere psico-fisico e non la mera assenza di malattia. La quinta Giornata Nazionale giunge in un momento storico che ha messo a dura prova le nostre comunità e i nostri territori, dimostrando una volta di più come occorra identificare strategie di azione unitarie per plasmare un modello di cura e di benessere urbano all’altezza della sfida che stiamo vivendo» ha spiegato Andrea Lenzi, Presidente di Health City Institute e del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città (Fonte immagine: Pixabay)
Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città (Fonte immagine: Pixabay)

 

Salute e benessere nelle città: Città bene comune

La città stessa diventa così un bene comune, nel suo complesso, in quanto i cittadini che vi risiedono condividono non solo spazi fisici e servizi, ma contribuiscono concretamente alla qualità di vita e al livello di benessere diffuso – spiega la nota dell’Anci. – Gli amministratori sono chiamati a essere parte attiva in questo processo di sviluppo della città, soprattutto in questa fase in cui l’epidemia dovuta al COVID-19 ha imposto il tema centrale del ruolo dei Comuni e dei Sindaci nella gestione dell’emergenza, nella ripresa delle attività e dei servizi e nel rilancio del Paese stesso”.

«ANCI riserva da anni al tema della salute nelle città un’attenzione particolare, nella convinzione che i Sindaci abbiano un compito fondamentale nel suo perseguimento, attraverso una visione strategica che implichi la collaborazione interistituzionale e multistakeholder per l’elaborazione di politiche urbane che abbiano come priorità la salute, il miglioramento della rete urbana dei trasporti, della qualità del verde cittadino e delle politiche ambientali, della promozione delle attività sportive fino ovviamente ad interventi di partecipazione sociale, welfare e supporto attivo alle fasce più deboli», ha concluso Enzo Bianco, Presidente del Consiglio Nazionale ANCI e Presidente C14+.

L’iniziativa viene realizzata con il patrocinio di Intergruppo parlamentare “Qualità di vita nelle Città”, Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita della Presidenza del consiglio dei ministri, Unesco Chair on Urban Health – Education and Research for Improved Health and Wellbeing in the Cities, in collaborazione con Federsanità, Fondazione SportCity, Cittadinanzattiva.


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