NGT, svolta a Bruxelles: verso le nuove regole per l’agricoltura europea
La Commissione Ambiente del Parlamento europeo approva l’intesa preliminare sulle Nuove Tecniche Genomiche, evitando lo stop al dossier.
Dopo l’accordo raggiunto nei triloghi, arriva un nuovo e decisivo passaggio a favore delle Nuove Tecniche Genomiche (NGT). La Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha infatti adottato l’intesa preliminare, scongiurando il rischio di un blocco del provvedimento e consentendo di proseguire l’iter legislativo verso l’adozione di un quadro normativo atteso da tempo dal mondo agricolo europeo.
Il commento di Cia-Agricoltori Italiani
Soddisfazione è stata espressa da Cia-Agricoltori Italiani. «Continueremo a impegnarci affinché questo strumento sia reso disponibile il prima possibile a tutti gli agricoltori», ha dichiarato il presidente Cristiano Fini, commentando il voto che conferma l’accordo raggiunto a dicembre dopo mesi di negoziati. L’intesa riguarda la produzione di piante ottenute con le New Genomic Techniques, note in Italia come Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).
Secondo Fini, le TEA rappresentano uno strumento fondamentale per affrontare le sfide poste dalla transizione ecologica. Le nuove tecniche consentono infatti di contrastare in modo più efficace le malattie delle piante e di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, che già oggi incidono in maniera rilevante sulle rese agricole, spiegando tra il 20% e il 49% delle fluttuazioni della produzione.
Competitività e sostenibilità del settore agricolo
Per Cia, l’Unione europea non può permettersi di restare indietro rispetto ad altri Paesi sul fronte dell’innovazione in agricoltura. Accelerare la sperimentazione in campo delle tecniche genomiche è considerato essenziale per rispondere alle difficoltà quotidiane degli agricoltori e per costruire un futuro in cui produttività e sostenibilità ambientale procedano di pari passo.
Il percorso legislativo, tuttavia, non è ancora concluso. «Ora nessun passo indietro», ha concluso Fini, auspicando un iter rapido che conduca quanto prima all’approvazione finale del testo da parte della plenaria del Parlamento europeo, passaggio decisivo per rendere operative le nuove regole sulle NGT.

