Overshoot Day, il 15 maggio cade per l'Italia il giorno del "Sovrasfruttamento della Terra"

Overshoot Day, il 15 maggio cade per l'Italia il giorno del "Sovrasfruttamento della Terra" (Fonte: pixabay)

Overshoot Day, il 15 maggio cade per l’Italia il giorno del “Sovrasfruttamento della Terra”

Tra due giorni la domanda di risorse naturali in Italia supera idealmente quelle che la Terra può rigenerare in un anno. Secondo i calcoli del Global Footprint Network l’Italia avrebbe bisogno di 5,3 Italie per soddisfare la domanda di risorse dei propri cittadini

Il 15 maggio cade l’Overshoot Day italiano secondo l’analisi del Global Footprint Network, che misura l’impronta ecologica di ciascun Paese. Tale giorno segna, in particolare, la data in cui in cui cadrebbe l’Earth Overshoot Day se tutta l’umanità consumasse come gli italiani, ossia il giorno in cui la domanda dell’umanità di risorse e servizi ecologici in un dato anno supera quelle che la Terra può rigenerare in quell’anno. Nel 2021 l’Earth Overshoot Day è caduto il 29 luglio.

Secondo il calcolo del Footprint Network avremmo bisogno di 2,7 Terre se nel mondo tutti avessero lo stile di vita degli italiani. Mentre l’Italia avrebbe bisogno di 5,3 Italie per soddisfare la domanda di risorse dei propri cittadini, collocandosi seconda in classifica. Al primo posto troviamo il Giappone e al terzo posto la Svizzera.

 

Overshoot Day (Fonte: Footprint Network)
Overshoot Day (Fonte: Footprint Network)

 

Come si calcola l’Earth Overshoot Day?

Per determinare la data dell’Earth Overshoot Day il Footprint Network divide la biocapacità del pianeta (la quantità di risorse ecologiche che la Terra è in grado di generare in quell’anno), per l’impronta ecologica dell’umanità (la domanda dell’umanità per quell’anno) e moltiplica per 365, il numero di giorni in un anno.

 

 

Country Overshoot Days 2022 (Fonte: Footprint Network)
Country Overshoot Days 2022 (Fonte: Footprint Network)

 

Il Global Footprint Network misura, quindi, la domanda di una popolazione e l’offerta di risorse e servizi degli ecosistemi. Dal lato dell’offerta, la biocapacità di una città, di uno stato o di una nazione rappresenta la sua area di mare e terra biologicamente produttiva, compresi i terreni forestali, i pascoli, i terreni coltivati, i fondali di pesca e i terreni edificati.

Dal lato della domanda, l’impronta ecologica misura la domanda di una popolazione di prodotti alimentari e di fibre vegetali, bestiame e prodotti ittici, legname e altri prodotti forestali, spazio per infrastrutture urbane e foreste per assorbire le sue emissioni di anidride carbonica dai combustibili fossili.


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