ALIMENTAZIONE A febbraio il congresso Gerona 2005. HC incontra il Presidente Romano
"Alimentazione e stile di vita: promuovere la salute e combattere l’obesità". Questo il titolo del IV Congresso dell’associazione Gerona 2005 in programma il prossimo 26 febbraio a Pisa. Gerona 2005 è un’organizzazione etica di prevenzione, terapia nutrizionale e benessere nata per la volontà di numerosissimi esperti nel campo della nutrizione. In vista del Congresso abbiamo incontrato il Presidente, dott. Aronne Romano.
Dottor Romano, con quale obiettivo nasce Gerona 2005?
Vogliamo informare tutti i cittadini sui temi della nutrizione. Sempre più spesso assistiamo a personaggi che senza troppa esperienza forniscono ai consumatori messaggi errati in tema di sana e corretta alimentazione. Accade che dietro questi consiglieri ci siano gli sponsor degli stessi cibi raccomandati. Il nostro obiettivo è fornire un’informazione corretta, etica, scientifica e libera da interessi commerciali in tema di alimenti, integratori e farmaci. Insomma tutto ciò che riguarda la tutela della salute. Noi non vogliamo proporre diete ma uno stile di vita sano.
Come è composta l’associazione?
Le nostre provenienze professionali sono varie ma tutte in campo medico: siamo dietisti, biologi, specialisti nel campo della preparazione fisica tra cui anche ex-olimpionici. Quello che ci unisce è la convinzione dell’utilità della dieta Zona, quella ideata negli Stati Uniti dal dottor Barry Sears.
Proprio la dieta Zona sarà uno dei temi al centro del Congresso di fine febbraio. Nel programma parlate di una "strategia Zona", di che si tratta?
Non è proprio esatto parlare di "dieta", almeno nell’accezione in uso oggi. Non si tratta di uno stile alimentare da tenere per un periodo circoscritto di tempo, ma di un vero e proprio stile di vita da seguire per sempre. I vantaggi della dieta Zona sono sempre di più confermati da ricerche scientifiche, ad esempio riguardo l’ausilio nella cura di alcune patologie.
Dieta Zona e dieta Mediterranea, sono così distanti?
Un problema molto diffuso oggi è la scarsa conoscenza da parte della popolazione della vera dieta Mediterranea. Si tratta di uno stile alimentare proposto verso la fine degli anni ’60 dal medico Ancel Keys che non ha nulla a che vedere con quella italiana. Il riferimento geografico riguardava la Grecia e in particolare Creta. Quello che è importante sapere è che la vera dieta Mediterranea non prevedeva affatto un consumo massiccio di cereali, come avviene oggi sulle tavole degli italiani, quotidianamente invase dalla pastasciutta. Prevedeva invece tanta frutta e verdura, pesce e carni magre e olio di oliva. Uno dei nostri obiettivi è anche quello di tornare alla vera dieta Mediterranea, anche perché oggi si mangiano sempre di più cibi ad alto contenuto di grassi e poco nutrienti come il cd junk food.
A proposito di junk food, nel programma del Congresso è previsto un focus sui grassi idrogenati. Quali sono i pericoli e dove si trovano questi grassi?
Il problema della diffusione dei grassi trans ci sta particolarmente a cuore, soprattutto riguardo l’Italia. Ricordo che la Danimarca è stato tra i primi paesi a bandirli, per la precisione dal 1° gennaio 2004. Si tratta di grassi industriali provenienti dal trattamento ad alte temperature e pressioni di oli al fine di renderli stabili nel tempo. L’organismo umano può impiegare anche più di due anni per liberarsene del tutto. Purtroppo ci sono molte ricerche scientifiche che testimoniamo la correlazione di molte patologie a un consumo frequente di questi grassi. Mi riferisco a malattie cardiovascolari, all’Alzheimer, al cancro alla prostata e all’infertilità.
Il loro impiego da parte dell’industria alimentare deriva da vantaggi soprattutto di tipo economico in quanto questi grassi costano poco e permettono la lunga conservazione dei cibi. E’ necessario però sottolineare che dopo la Danimarca molti altri paesi sono intervenuti per limitarli come la Svizzera, l’Austria, l’Islanda, l’Australia, Schwarzenegger in California. L’Italia, invece, è ancora indietro su questo fronte. Anche se molti marchi li stanno bandendo dai loro prodotti, i grassi trans vengono spesso sostituiti da grassi interesterificati che non sono poi così salutari.
Quale l’impegno di Gerona 2005 contro combattere l’obesità infantile ?
Organizziamo sul tema conferenze e convegni ma anche corsi e incontri nelle scuole. In Italia abbiamo i bambini più grassi d’Europa e la dieta Zona può aiutare tantissimo. Solo l’attività fisica non basta. Si tratta di un intervento importante perché spesso l’azione del medico di base può essere tardiva o non sufficiente.
LINK: Associazione Gerona 2005
A cura di Silvia Biasotto
La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori

