Meno pacchetti sotto l’albero 2005. Gli italiani, afflitti dal caro-tasse e tariffe, taglieranno infatti i regali del 5%, per complessivi 195 milioni di euro in meno rispetto al 2004 e comunque spenderanno quest’anno per gli acquisti 547 milioni in meno. Utilizzeranno lo stipendio più alto per pagare i mutui e le spese di casa e famiglia. Ma ben il 28,7% della tredicesima servirà per saldare i conti in sospeso, cioé per chiudere i debiti contratti nel corso dell’ anno.

A radiografare un Natale che non rilancia i consumi ma si ferma alla speranza di un futuro migliore è un’ indagine SWG-Confesercenti sul comportamento degli italiani in fatto di spese natalizie e sull’impiego delle tredicesime. "Si aspetta il miracolo ma intanto si tira la cinghia – osserva Marco Venturi, presidente di Confesercenti – Agli acquisti verrà destinata una parte sempre minore della tredicesima, allontanando ancora di più la ripresa economica". L’ indagine indica anche che la tv con lo schermo piatto, al plasma o lcd, sarà il regalo più gettonato di questo Natale. In crescita anche l’ acquisto di giocattoli per i bimbi (+3%) e le spese per i viaggi (+4%), mentre decisamente in calo sono i telefonini tradizionali.

TREDICESIME SALVADEBITI – Le tredicesime – secondo l’indagine – aumenteranno quest’anno di 443 milioni di euro, per un totale di 31,5 miliardi. Ma per gli acquisti si spenderanno 15,7 miliardi di euro, vale a dire 547 milioni in meno rispetto al 2004. Si taglierà non solo sui regali (-195 milioni di euro), nell’ordine di un 5% in meno, ma anche sulle spese per casa e famiglia (-352 milioni di euro, -3%) e sul risparmio (-57 milioni, -1%) mentre più soldi andranno a saldare i conti in sospeso: in totale 9.059 milioni, circa 195 milioni in più dell’ anno precedente. Aumenterà in misura significativa, poi, la quota di tredicesime destinata al pagamento del mutuo, raggiungendo gli 852 milioni.

CARO-TARIFFE INCALZA – A condizionare le scelte quest’anno – rileva il rapporto – sono soprattutto il peso di tasse e tariffe (+5%) e i continui aumenti dei carburanti (+3%) mentre diminuisce la percentuale di coloro che affermano di decidere le spese da fare in funzione degli aumenti dei prezzi (-2%), di un peggioramento della situazione familiare (-5%), delle preoccupazioni rispetto al posto di lavoro (-1%) o al terrorismo (-1%). Rimane stabile rispetto all’anno scorso la percentuale (6%) di quanti affermano che niente potrà condizionare le feste natalizie.

GIOCATTOLI IN QUOTA – Meno regali, d’accordo, ma senza far torto ai bambini. Le spese in giocattoli questo Natale aumenteranno infatti del 3%. Torna a correre anche l’abbigliamento (+4%) dopo qualche anno di pausa. L’hi-tech è sempre gettonato e registra un +2% di acquisti. Scivolone per elettrodomestici e/o mobili (-5%), si rimanda anche sui gioielli (-1%) mentre vanno sempre forte i viaggi (+4%).

BOOM TV AL PLASMA – All’interno dell’hi-tech, l’oggetto incontrastato dei desideri del Natale 2005 è il televisore al plasma su cui gli acquisti schizzeranno del 16%. Molto bene anche i computer portatili (+9%) mentre scendono televisioni (-4%) e telefonini tradizionali (-15%), visto il mercato ormai saturo. In calo anche i lettori dvd (-3%) e i riproduttori mp3 (-1%).

E-COMMERCE CORRE – Sempre più italiani fanno acquisti via internet e difatti la percentuale di chi acquista cliccando i doni sale quest’anno del 3%. La grande distribuzione resta comunque la meta preferita di shopping, verso la quale si orienta il 55% degli intervistati, seguita dai piccoli negozi (31%) e dai mercatini (13%).

RISPARMI SUGLI AMICI – I tagli ai regali colpiranno in primis gli amici (-14%) ma non saranno risparmiati neppure i parenti (-8%) e il partner (-4%). Maggiore attenzione invece ai bambini (+3%). In generale si spenderà un cinque per cento in meno in regali per il nucleo familiare contro il -3% dichiarato lo scorso anno.

NATALE ECOLOGICO – Infine, per quanto riguarda l’albero di Natale, cresce del 5% la schiera di quanti optano per una scelta ecologica acquistando abeti artificiali.

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