GIUSTIZIA. Parto gemellare e congedo parentale, CGCE: compito del legislatore nazionale
La nascita di gemelli non conferisce un diritto a tanti congedi parentali quanti sono i figli nati. Tuttavia tale clausola, letta alla luce del principio della parità di trattamento, obbliga il legislatore nazionale ad istituire un regime di congedo parentale che, in funzione della situazione esistente nello Stato membro interessato, garantisca ai genitori di gemelli un trattamento che tenga debitamente conto delle loro particolari esigenze. È compito del giudice nazionale verificare se la normativa nazionale risponda a tale requisito e, all’occorrenza, fornire un’interpretazione di tale normativa nazionale quanto più possibile conforme al diritto dell’Unione. E’ quanto si legge in una sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee chiamata ad esprimersi in via pregiudiziale in una causa che contrapponeva una cittadina ellenica al suo datore di lavoro, il Ministero delle Finanze ellenico.

