In attesa della pronuncia dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, non pagate! Il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti (CRTCU) ritorna ad occuparsi del caso Easy Download: "Sono molto i consumatori che si sono rivolti al nostro sportello per denunciare la presunta pratica scorretta messa in atto dalla società che permette di scaricare on line un programma in maniera gratuita onde scoprire in un secondo momento che il servizio non era per niente free".

"Si ipotizza la violazione delle norme sui contratti a distanza contenute nel Codice del Consumo, data la mancanza dell’informativa sul recesso e di altri obblighi informativi, oltre alle norme che vietano le prassi commerciali scorrette, potenzialmente pregiudizievoli per i consumatori" commenta Carlo Biasior giurista del CRTCU e continua "in caso di condanna per prassi commerciale sleale della società Easy Download si potrà pensare anche ad azioni per la tutela collettiva degli interessi dei consumatori".

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