USURA. Appello al Governo da associazioni antiusura: urgente una revisione della legge
Dai principali soggetti antiusura arriva un appello al Governo: a 15 anni dalla sua emanazione, si rende necessaria una revisione della legge contro l’usura. Adiconsum, Consulta nazionale antiusura, Rete per la legalità, Airp, Fedartfidi, Cittadinanzattiva e altre fondazioni e associazioni non condividono la modifica della rilevazione dei tassi usura introdotta nel Decreto Sviluppo. "Tale modifica, così come concepita nel DL Sviluppo aumenterebbe le soglie di rilevazione per il reato senza affrontare in maniera concreta l’esigenza di rivedere la legge contro l’usura nel suo complesso a 15 anni dalla sua emanazione".
Le Associazioni fanno sapere al Governo che sono disponibili a rivedere i tassi, ma anche ad aprire un confronto urgente su diversi aspetti tra cui l’unificazione dei fondi ex artt. 14 e 15 della riforma della riabilitazione dai protesti derivanti da usura; l’abbreviazione dei tempi di erogazione; la revisione del patteggiamento. Le Associazioni Antiusura hanno deciso di ricostituire il gruppo di lavoro che consentì l’emanazione della legge 108/96. Come primo atto il Gruppo chiederà un incontro al Ministro degli Interni Roberto Maroni. L’Assemblea delle Associazioni Antiusura ha anche stabilito di presentare a tutti i Gruppi parlamentari la proposta di emendamento al testo inserito nel Decreto Sviluppo e di predisporre una proposta organica di revisione della legge da presentare al Parlamento e, se necessario, ripartire con una proposta di iniziativa popolare.

