Bonus sociali, piccolo rialzo Isee. Ma a quanto ammontano?
L’Arera ha aggiornato la soglia Isee per l’accesso ai bonus sociali. Un “rialzo misero” per l’UNC, mentre Assoutenti ricorda a quanto ammontano le agevolazioni e chi ne ha diritto
Bonus sociali, a quanto ammontano? (Foto Pixabay)
Bonus sociali, come orientarsi? L’Arera ha alzato la soglia Isee per l’accesso ai bonus sociali elettrico, gas, idrico e rifiuti portandolo da 9.530 euro a 9.796 euro. Rimane invece invariata a 20.000 euro quella per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico. L’aggiornamento è per Assoutenti “un piccolo passo per le famiglie in condizione di disagio economico, ma occorre fare di più per garantire i consumi minimi di cittadinanza a quei cittadini che versano in situazioni di difficoltà economica”.
Per beneficiare dei bonus, bisogna presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere un’attestazione Isee, che sarà verificata dal SII (Sistema Informativo Integrato), la banca dati che contiene le informazioni relative alle forniture elettriche e gas, o dal Gestore idrico. Il bonus verrà poi riconosciuto direttamente in bolletta dopo 3-4 mesi circa dalla data di attestazione Isee.
“Rialzo misero”
Per l’Unione Nazionale Consumatori è un “rialzo misero” quello fatto sull’Isee.
Commenta il vicepresidente dell’associazione Marco Vignola: “L’adeguamento deciso sulla base del decreto ministeriale è ridicolo e del tutto inadeguato. Un rialzo misero del 2,79%. Il Governo avrebbe dovuto rivedere le soglie dei bonus, ripristinando quelle decise dal Governo Draghi che innalzavano la soglia Isee da 9.530 euro a 15 mila euro. Servono poi soglie intermedie tra quella minima e quella delle famiglie con almeno 4 figli a carico, lasciata a 20 mila euro, proporzionandole in modo più coerente rispetto al numero dei componenti delle famiglie e rendendole progressive per scaglioni. Inoltre, vanno rivisti anche i meccanismi di assegnazione, commisurando il bonus agli effettivi consumi”.
A quanto ammontano i bonus sociali
Ma a quanto ammontano i bonus sociali? Sono agevolazioni che vanno in base al numero di persone che compongono il numero familiare. Ma non solo. Per quanto riguarda l’energia elettrica, spiega Assoutenti, per i nuclei composti da 1-2 componenti il beneficio per il 2026 è di 146 euro; per le famiglie con 3-4 componenti è di 186,15 euro; per le famiglie composte da più di 4 membri, il bonus è di 204,4 euro.
Per il bonus gas il valore dell’incentivo varia anche a seconda dell’uso che si fa del gas (acqua calda, cottura cibi, riscaldamento, oppure tutti i tipi di utilizzo), e della zona climatica in cui è localizzata la fornitura. Per la zona climatica A il bonus va da 39,16 euro per le famiglie fino a 4 componenti per l’uso di acqua calda sanitaria e/o cottura fino ai 156,4 euro (uso acqua sanitaria e/o cottura + riscaldamento) per le famiglie numerose delle zone D, E e F.
Il bonus rifiuti consiste in una riduzione della TARI (o della tariffa corrispettiva) pari al 25% dell’importo che viene richiesto per l’anno di competenza della DSU. Ad esempio, se il nucleo riceve un bollettino pari a 200 euro/anno, lo sconto applicato direttamente dal gestore nell’avviso di pagamento dell’anno successivo sarà di 50 euro.
Il bonus sociale acqua garantisce invece uno sconto pari a 50 litri/abitante/giorno. Il valore del bonus idrico non è uguale per tutti gli utenti (in quanto le tariffe idriche non sono uniche a livello nazionale), ma cambia in base all’area geografica in cui si trova la fornitura agevolata. Quindi, per sapere quale sia il valore dell’agevolazione, gli utenti dovranno consultare il sito del proprio gestore idrico.
