Energia, aggiornate le soglie Isee per i bonus sociali (fonte foto Pixabay)
Energia, aggiornate le soglie Isee per i bonus sociali
L’Arera ha pubblicato la delibera che aggiorna le soglie Isee per l’accesso ai bonus sociali energia, gas e servizio idrico. Federconsumatori torna a chiedere rateizzazione lunga e sospensione dei distacchi per morosità
Sono state aggiornate le soglie Isee per l’accesso ai bonus sociali. L’Autorità per energia, reti e ambiente (Arera) ha infatti pubblicato ieri la delibera Arera n. 13/ 2023, relativa all’aggiornamento dei valori soglia per l’accesso ai bonus, recentemente innalzata per aiutare le famiglie a far fronte ai forti aumenti dei costi energetici.
Come ricorda Federconsumatori, per il 2023 il valore Isee massimo di accesso ai bonus sociali per l’energia elettrica, per il gas e per il servizio idrico è fissato a 15.000 euro; la soglia per le famiglie numerose, con 4 o più figli, rimane invece fissata a 20.000 euro. La delibera Arera da’ attuazione alle recenti disposizioni normative previste dalla legge di Bilancio 2023 e aggiorna i valori delle soglie dell’ISEE per l’accesso ai bonus sociali dal 1° gennaio 2023.
«Ricordiamo alle famiglie – spiega oggi Federconsumatori – che l’erogazione del bonus è sì automatica, ma richiede la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che si fa presso i comuni di residenza, sul sito dell’Inps o presso i CAF. Inoltre, invitiamo l’Arera ad approfondire le cause dei gravi ritardi nell’erogazione del bonus 2022, che molti cittadini denunciano da tempo presso i nostri sportelli: recentemente abbiamo inviato ad Arera nuove segnalazioni, sollecitando l’Autorità a prendere provvedimenti urgenti per consentire agli aventi diritto di beneficiare del bonus».
Energia, Federconsumatori: necessari maggiori sforzi per aiutare le famiglie
Federconsumatori considera un passo avanti l’innalzamento delle soglie di reddito per l’accesso ai bonus. Che però non bastano, spiega l’associazione, che torna a chiedere a Governo e Arera di disporre una rateizzazione lunga delle bollette (“così come previsto dall’accordo che abbiamo concluso appena ieri con Plenitude per il primo semestre 2023”), ma anche una sospensione dei distacchi per morosità incolpevole e la costituzione di un fondo di contrasto alla povertà energetica, per consentire anche alle famiglie meno abbienti di effettuare gli investimenti necessari a rendere più efficienti le proprie abitazioni.
Federconsumatori interviene poi sull’intenzione di modificare il sistema di aiuti sull’energia, espressa dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Nell’ambito di un’iniziativa del Sole 24 Ore il Ministro ha detto che «prima del primo di aprile il Governo italiano in qualche modo interverrà per prorogare le misure di mitigazione di prezzo a famiglie e imprese, probabilmente in una forma diversa rispetto a quella che fino ad oggi abbiamo visto».
Sul caro energia, Giorgetti ha detto che «sicuramente c’è l’andamento dei prezzi che in qualche modo è mutato e speriamo che continui nella sua discesa. Però noi dovremo rimettere mano a queste misure, sicuramente andranno prorogate. Probabilmente non nella stessa forma, stiamo studiando dei meccanismi, ho già avuto modo di dirlo, che siano magari più efficienti in termini di aiuto e più flessibili rispetto all’andamento anche dei consumi e che orientino e premino i comportamenti virtuosi per quanto riguarda il risparmio energetico» (Fonte: il Sole 24 Ore).
Per Federconsumatori non si deve rischiare di ridurre gli stanziamenti. «Certamente è auspicabile un utilizzo più razionale delle risorse pubbliche attraverso cui sarà possibile incrementare gli aiuti, estendendoli a fasce di redito medie e basse, ma non vorremmo – dice l’associazione – che tale riordino si traducesse in una riduzione complessiva degli stanziamenti o in misure con effetti distorsivi. Chiediamo che su questo tema si apra subito un confronto con le Associazioni dei consumatori, che dovranno parteciparvi attivamente».

