Ristrutturazione energetica, Altroconsumo lancia lo sportello digitale Horis per una casa sostenibile (Foto Laurie Shaw per Pexels)
Ristrutturazione energetica, Altroconsumo lancia lo sportello digitale Horis per una casa sostenibile
Altroconsumo lancia Horis, uno sportello unico digitale che offre informazione e assistenza per la ristrutturazione energetica degli edifici
Una casa più sostenibile implica una ristrutturazione energetica. Un’impresa non da poco, in un contesto in cui la crisi climatica e il caro energia stanno mettendo a dura prova sia la qualità della vita sia la sostenibilità economica di molte azioni di efficientamento energetico che si possono fare in casa. Nel quadro delle direttive che vengono dall’Unione europea, a partire da quella sulle Case Green, si inserisce il progetto Horis (Home renovation integrated services) lanciato oggi da Altroconsumo.
Si tratta di uno “sportello unico digitale” che offre informazione, strumenti e supporto per affrontare tutte le fasi di una ristrutturazione energetica consapevole e su misura, cofinanziato dal programma europeo Life.
Horis si inserisce nel quadro delle azioni promosse dall’Ue, fra cui appunto la direttiva Case green, che puntano a ridurre i consumi energetici degli edifici residenziali almeno del 20% entro il 2035. Attualmente gli edifici rappresentano oltre un terzo delle emissioni di gas serra nell’UE. Secondo le nuove norme, entro il 2030 tutti i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero, ed entro il 2050 il patrimonio edilizio dell’UE dovrà essere trasformato in un patrimonio edilizio a emissioni zero. Gli Stati dovranno garantire che il consumo medio di energia primaria degli edifici residenziali venga ridotto del 16% nel 2030 e del 20-22% nel 2035.
Case e povertà energetica
Un obiettivo ambizioso ma difficile da raggiungere. In Italia, secondo dati Enea, il 60% delle abitazioni residenziali – circa 12 milioni di case – è ancora classificato nelle fasce energetiche più basse (F e G), il che significa che è inefficiente dal punto di vista energetico e più esposta alle conseguenze di eventi atmosferici estremi.
Questo, spiega Altroconsumo, “impatta sia sul clima, con il settore edilizio responsabile del 36% delle emissioni di gas serra nell’UE, sia sul bilancio familiare: nel nostro Paese, 67% dei consumi domestici è destinato al riscaldamento, e oltre 2,3 milioni di famiglie sono in condizione di povertà energetica (dati 2023), ovvero non consumano energia perché non possono permetterselo. Si tratta di un dato in aumento non solo in Italia (+ 340.000 famiglie rispetto al 2022), ma in tutta Europa, dove in 5 anni la povertà energetica è cresciuta di oltre il 50%, arrivando a colpisce quasi 50 milioni di persone”.
Il progetto Horis
In questo scenario si colloca dunque lo “sportello unico digitale” Horis, che offre informazione e strumenti e supporto per affrontare le fasi di una ristrutturazione energetica. Accedendo alla piattaforma (https://horis.altroconsumo.it), l’utente può:
- informarsi grazie a contenuti chiari e aggiornati su oltre 100 misure sostenibili, agevolazioni fiscali, normative vigenti e semplici trucchi salva-energia per ridurre gli sprechi e alleggerire la bolletta;
- simulare interventi personalizzati con il “Simulatore ristrutturazione”, che suggerisce le soluzioni più efficaci in base alla propria abitazione, indicando costi economici e benefici energetici;
- ristrutturare in sicurezza, consultando un elenco di professionisti affidabili validati da Altroconsumo e dai partner, idonei a svolgere gli interventi selezionati sul proprio territorio.
Sul sito di Altroconsumo è poi disponibile anche una community online dedicata, dove i proprietari di casa sono invitati a condividere esperienze, opinioni, dubbi e consigli in fatto di ristrutturazioni energetiche.

