Diritti dei consumatori, Codici: dal greenwashing alla geopolitica, rischi sempre nuovi
A congresso a Catania, Codici traccia le nuove sfide ai diritti dei consumatori, che vengono da evoluzioni normative, tensioni geopolitiche, pratiche commerciali digitali. “Non abbassare la guardia”
Diritti dei consumatori, le nuove sfide (Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/geralt-9301/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=2088659">Gerd Altmann</a> da <a href="https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=2088659">Pixabay</a>)
I diritti dei consumatori sono sotto pressione. Sono sconvolti e travolti da cambiamenti multipli e sovrapposti, che vanno dall’evoluzione digitale alle tensioni geopolitiche e alle ripercussioni dirette sulla quotidianità – basti pensare ai mercati dell’energia e allo stravolgimento dei prezzi davanti alla crisi in Medio Oriente, e non solo.
Diritti dei consumatori sotto pressione
La tutela dei consumatori e le nuove sfide che si ritrova ad affrontare sono la bussola di Codici, che nei giorni scorsi (venerdì 15 maggio a Catania) si è riunita per il suo congresso nazionale. La riunione ha affrontati temi quali le modifiche al Codice del Consumo, il contrasto al greenwashing e il rafforzamento delle tutele in materia di sostenibilità.
“I diritti dei consumatori sono sotto pressione e Codici non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia”, afferma l’associazione.
“Il convegno è stato uno specchio fedele della realtà che i consumatori affrontano ogni giorno – ha detto Ivano Giacomelli, segretario nazionale Codici – Greenwashing, pratiche scorrette, normative che stentano a tenere il passo con i mercati, equilibri geopolitici che si ribaltano e si ripercuotono direttamente sui portafogli delle famiglie: non siamo di fronte a sfide astratte, ma a problemi concreti che richiedono risposte concrete. Codici non è un osservatore: è un attore in campo, ogni giorno, con strumenti legali, con denunce, con informazione. E lo sarà sempre di più, perché i diritti dei consumatori non sono negoziabili e non li lasceremo erodere in silenzio”.
Il convegno ha evidenziato i cambiamenti che attraversano il mondo dei consumatori, che continua a modificarsi a ritmo accelerato. Ci sono le novità normative europee e nazionali, l’esplosione delle pratiche commerciali digitali, le distorsioni generate dal greenwashing e gli stravolgimenti geopolitici internazionali, con i loro effetti diretti su prezzi, approvvigionamenti e mercati.
E tutti insieme, prosegue Codici, “disegnano uno scenario in cui i consumatori si trovano esposti a rischi sempre nuovi e spesso difficili da riconoscere. Non basta più aggiornare le leggi: serve una cultura della tutela che sia viva, presente e capace di adattarsi in tempo reale”.
