Covid e sedentarietà, Italia Longeva lancia la campagna #IoNonRestoSeduto

Covid e sedentarietà, Italia Longeva lancia la campagna #IoNonRestoSeduto

Esigenze e difficoltà dei caregiver, Cittadinanzattiva lancia un questionario

In Italia, in media il 17,4% della popolazione è caregiver e più di 390 mila sono giovani tra i 15 e i 24 anni. Cittadinanzattiva lancia un questionario per conoscere le loro difficoltà e le principali esigenze alle quali vorrebbero che le istituzioni dessero una risposta

“Mi chiamo Francesca. Ho 32 anni e ho scoperto di essere una caregiver quando era troppo tardi, forse. Dall’età di 13 anni mi sono occupata, insieme a mio padre, della mia mamma colpita da una malattia degenerativa molto pesante”. È, questa, una delle tante storie di caregiver che Cittadinanzattiva ha incontrato nel suo percorso.

L’associazione, impegnata nella tutela dei diritti di chi cura e di chi è assistito, ha lanciato un questionario diretto in prima persona ai caregiver (al quale è possibile partecipare in forma anonima), per conoscere quali sono le difficoltà che incontrano quotidianamente nell’assistenza e cura e quali sono le principali esigenze alle quali vorrebbero che le istituzioni dessero una risposta.

In Italia, in media il 17,4% della popolazione, oltre 8,5 milioni di persone, è caregiver. Spesso si tratta di persone a loro volta anziane, come i familiari che assistono, ma non sempre: più di 390 mila sono giovani caregiver tra i 15 e i 24 anni, ragazzi che si prendono cura regolarmente di un familiare.

“Ricordo i sabati sera nei pronto soccorso, le notti in clinica per dormire con lei quando non potevo lasciarla sola e le tenevo la mano, le sue braccia in continuo movimento, gli spasmi quando la cambiavo, la preparavo e le facevo il bagno – prosegue il racconto di Francesca. – Non so bene il momento in cui ho scoperto di essere una caregiver: un giorno, senza saperlo, i ruoli si erano invertiti ed ero io che mi prendevo cura di lei”.

 

caregiver

 

 

Caregiver, la normativa

L’associazione ricorda, quindi, le tappe della normativa italiana in materia di tutela dei caregiver.

A cinque anni dal riconoscimento di questa figura in una Legge regionale (Emilia-Romagna 2014) e a due anni dall’istituzione di un fondo ad essi dedicato – spiega Cittadinanzattiva – l’atteso Disegno di Legge N. 1461 del 2019 ha formulato una “prima fase di normazione, finalizzata al riconoscimento e alla tutela del lavoro svolto dal caregiver familiare”, riconoscendogli un valore sociale ed economico per il Paese.

“Sul disegno di legge, fermo al Senato da diversi mesi e di cui stiamo chiedendo con insistenza una celere ripresa dei lavori – ricorda l’associazione – Cittadinanzattiva con la sua rete del CnAMC (Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici) è intervenuta a marzo 2020 attraverso l’invio di osservazioni specifiche alla 11° Commissione del Senato (qui il documento presentato)”.

 

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

Parliamone ;-)