Giornata del Rifugiato, oltre 100 milioni le persone costrette a fuggire dal proprio Paese
Giornata del Rifugiato, oltre 100 milioni le persone costrette a fuggire dal proprio Paese
Secondo l’UNHCR Global Trends alla fine del 2021 i rifugiati risultavano essere 89,3 milioni; la guerra in Ucraina e altre emergenze hanno portato la cifra a superare la soglia dei 100 milioni. Per la Giornata del Rifugiato UNHCR Italia lancia la campagna Together #WithRefugees
Oggi ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato, voluta dalle Nazioni Unite per riconoscere la forza, il coraggio e la perseveranza di milioni di persone costrette a fuggire a causa di guerre, violenza, persecuzioni e violazioni dei diritti umani.
Il numero delle persone costrette a fuggire dalle proprie case è aumentato ogni anno nell’ultimo decennio, secondo il rapporto statistico annuale dell’UNHCR Global Trends. Alla fine del 2021 i rifugiati risultavano essere 89,3 milioni, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente e ben oltre il doppio rispetto al dato registrato 10 anni fa; da allora, il conflitto in Ucraina e altre emergenze, dall’Africa all’Afghanistan ad altre aree del mondo, hanno portato la cifra a superare la drammatica soglia dei 100 milioni.
L’anno scorso – spiega l’UNHCR – è stato particolarmente degno di nota per il numero di conflitti che si sono riacutizzati e di nuovi conflitti che sono esplosi: secondo la Banca Mondiale, 23 Paesi sono stati teatro di guerre di intensità media o alta, per una popolazione totale di 850 milioni di persone. Contemporaneamente, carenze alimentari, inflazione ed emergenza climatica stanno aggravando la già difficile condizione delle persone.
A Monday reminder.
An everyday reminder.
A human reminder.
A #WorldRefugeeDay reminder.Seeking asylum is a human right. pic.twitter.com/oaiTvYFnX9
— UNHCR, the UN Refugee Agency (@Refugees) June 20, 2022
Le iniziative per la Giornata Mondiale del Rifugiato
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, UNHCR Italia lancia la campagna Together #WithRefugees, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul diritto di tutti i rifugiati di essere protetti, chiunque siano e da qualsiasi parte provengano, e di ricostruire la loro vita in dignità.
“L’accesso all’asilo è fondamentale, ma la protezione si manifesta concretamente solo attraverso un processo equo di integrazione sociale ed economica nel paese di accoglienza – dichiara Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. – Trovare asilo, infatti, è solo l’inizio: una volta fuori pericolo, i rifugiati hanno bisogno di opportunità per superare i traumi, mettere a frutto il proprio talento, formarsi, lavorare”.
Diverse città italiane parteciperanno alla campagna Together #WithRefugees, con la tradizionale illuminazione in blu di un monumento simbolo nella notte del 20 giugno e attività di comunicazione annesse. Inoltre, in Italia, sei comuni – Bari, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino – hanno redatto e sottoscritto la Carta per l’integrazione dei rifugiati, elaborata insieme a UNHCR per potenziare la collaborazione fra le città sull’integrazione di chi è stato costretto a fuggire da guerre, violenze, persecuzioni e abusi dei diritti umani per cercare sicurezza in un altro Paese, favorendo lo scambio di pratiche, esperienze, strumenti e sviluppando i servizi già disponibili sui territori.
Protezione e integrazione sono stati anche i focus della tavola rotonda dal titolo Rifugiati, dall’asilo all’integrazione: partnership e soluzioni innovative per una crisi senza precedenti, appena conclusa, presso il Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, a Roma. Rappresentanti delle istituzioni, del terzo settore, del mondo accademico, rifugiati e del settore privato si sono incontrati e confrontati sui temi dell’integrazione e delle opportunità da offrire alle persone in fuga dal proprio Paese, in linea con il Global Compact sui Rifugiati.
Tante le altre organizzazioni della società civile, i Comuni, le aziende, che organizzano eventi di sensibilizzazione. Il calendario completo delle attività si trova sul sito withrefugees.unhcr.it.

