Giornata della donna, Federconsumatori: cresce l'interesse per iniziative di sensibilizzazione

Giornata della donna, Federconsumatori: cresce l'interesse per iniziative di sensibilizzazione (foto Pixabay)

Domani, 8 marzo, ricorre la Giornata Internazionale della Donna. Con l’occasione l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha rilevato le principali tendenze su come i cittadini celebreranno questa giornata simbolo. Secondo quanto emerso dall’analisi, quest’anno festeggiare costa di più, ma è anche meno di moda.

Giornata della donna, crescono consapevolezza e impegno

La Giornata della donna sarà sicuramente una buona occasione per dedicarsi al benessere e per prendersi cura di sé – spiega l’associazione. – Molti, infatti, decideranno di scambiare regali improntati alla cura della persona, meglio ancora se con un tocco green.

Guardando all’andamento dei prezzi, dai fiori ai trattamenti benessere, il costo dei regali o per trascorrere una serata speciale è aumentato, rispetto al 2024, mediamente del +5%.

Tra le opzioni più gettonate spiccano le esperienze da condividere (eventi culturali, visite a musei, escursioni, percorsi benessere); per chi preferisce optare per dei regali, invece, al di là dei classici fiori e cioccolatini, prendono piede i regali green, o le donazioni: scegliendo di contribuire a borse di studio o progetti di formazione professionale rivolti alle donne.

“Tuttavia – sottolinea Federconsumatori – si registra anche un cambiamento nelle abitudini: sempre più donne, soprattutto le più giovani, scelgono di non aderire a festeggiamenti tradizionali, preferendo iniziative culturali e sociali di sensibilizzazione, allontanandosi da un’idea di festa improntata al consumo e preferendo momenti di riflessione e partecipazione attiva”.

“Da anni si rileva una crescente sensibilità nei confronti dei temi della parità di genere e dei diritti delle donne, non ancora abbastanza se nel nostro Paese esiste ancora un divario retribuzioni di oltre il 7%, per non parlare dei dati drammatici su femminicidi e violenza”, commenta l’associazione.

“Accogliamo positivamente, quindi, l’interesse e l’impegno nei confronti di questo tema, che continueremo a promuovere anche a livello normativo“, conclude.

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