Bambini in auto, Altroconsumo: un terzo dei genitori non usa bene i seggiolini (Foto Kampus Production per Pexels)
Bambini in auto, Altroconsumo: un terzo dei genitori non usa bene i seggiolini
Altroconsumo e Cybex hanno organizzato un incontro per promuovere la sicurezza dei bambini in auto. Il 32% dei genitori non usa correttamente i seggiolini auto e di questi il 57% non allaccia sempre il bambino. Il 21% non usa sistemi antiabbandono per i figli fino a 4 anni
La sicurezza dei bambini in auto passa da responsabilità e consapevolezza dei genitori. Il bambino viene allacciato sempre al seggiolino auto? E il seggiolino è quello adatto alla sua età? Altroconsumo ha presentato ieri un’indagine sulla sicurezza dei bambini in auto in Italia che fotografa abitudini, conoscenze e comportamenti dei genitori nell’utilizzo dei sistemi di sicurezza. I risultati sono stati presentati a Milano insieme a Cybex, azienda che si occupa di sviluppare seggiolini auto, passeggini e soluzioni per i bambini, in un incontro dedicato alla sicurezza dei più piccoli durante i viaggi in automobile per promuovere la cultura della sicurezza stradale.
Quasi un terzo dei genitori non usa bene i seggiolini auto
C’è ancora molto da fare e gli interventi non riguardano solo l’adozione di strumenti di sicurezza e tecnologie. Dall’indagine di Altroconsumo emerge infatti che quasi un terzo dei genitori interpellati (il 32%) non usa correttamente i seggiolini auto. Di questi, oltre la metà non allaccia sempre il bambino nel seggiolino.
Il 21% dei genitori con bambini entro i 4 anni non adotta sistemi antiabbandono, nonostante questi siano obbligatori per legge.
Spiega Alberto Pirrone, Direttore Generale di Altroconsumo: «La nostra indagine conferma che sulla sicurezza stradale dei bambini c’è ancora molto da fare. Le norme del Codice della Strada sono chiare e rigorose, ma troppo spesso vengono ignorate. È evidente la necessità di rafforzare formazione e informazione, i controlli sono importanti, ma la vera prevenzione passa dall’educazione stradale — a scuola, nei corsi per futuri genitori e nei percorsi di rilascio delle patenti di guida».
Piccoli passeggeri, grandi responsabilità
L’indagine ha analizzato diversi aspetti legati all’uso dei seggiolino auto, compresi i comportamenti potenzialmente scorretti dei genitori. È stata fatta a settembre su un gruppo di consumatori iscritti alla piattaforma di Altroconsumo Qualify attraverso un questionario online somministrato a genitori italiani con figli fino a 12 anni, età nella generalmente si raggiungono i 150 cm di altezza, limite per l’obbligo del seggiolino.
Il 32% dei genitori ha un comportamento non corretto nell’utilizzo dei sistemi di ritenuta in auto per i propri figli, evidenzia l’indagine. Le criticità più frequenti sono:
- l’abitudine a non allacciare sempre le cinture di sicurezza o altro sistema di ritenuta (riguarda il 57% di chi usa in modo scorretto i seggiolini;
- il mancato utilizzo di un seggiolino adeguato rispetto all’altezza e/o al peso del bambino (36%);
- il non corretto posizionamento e/o orientamento del seggiolino in auto (26%).
In particolare, le abitudini non corrette sono più frequenti tra i genitori che risiedono al Sud e nelle Isole (50%) e i genitori di bambini tra i 6 e i 12 anni (39%).
Più attenzione per i neonati ma il 21% senza sistemi antiabbandono
Nel 12% dei casi il seggiolino non è adeguato al bambino e questo aumenta in maniera esponenziale i rischi per i bambini in auto. In particolare, risulta che i genitori sono molto più attenti con i neonati e l’attenzione diminuisce con l’aumentare dell’età dei bambini. Nella fascia 0-23 mesi l’adeguatezza è quasi totale, mentre è solo del 68% nella fascia maggiore di 10 anni di età.
Il 21% dei genitori con bimbi entro i 4 anni di età afferma di non utilizzare un sistema antiabbandono in auto. Il dato ha sorpreso, considerato che da marzo 2020 è entrata in vigore una norma che impone ai genitori di bambini fino a 4 anni di età di avere dei sistemi di ritenuta con meccanismo antiabbandono.
Sulla collocazione del seggiolino in auto, rispetto al senso di marcia, sono soprattutto i giovani genitori, con età inferiore ai 35 anni, che tendono a posizionare il seggiolino in modo scorretto (19%).
Un altro comportamento che contrasta con la sicurezza dei bambini in auto è quello di non allacciare sempre il piccolo nel seggiolino. Ammette di non allacciarlo sempre il 18% dei genitori ed è un comportamento sottovalutato – spesso giustificato da un tragitto breve – ma molto pericoloso, considerato che il 73% degli incidenti avviene su strade urbane e quindi anche in tragitti di pochi chilometri (dato Istat).
Sicurezza dei bambini e informazione
I comportamenti scorretti spesso sono legati alla scarsa conoscenza. Chi è meglio informato adotta comportamenti corretti nel 79% dei casi. Mentre, spiega Altroconsumo, “la variabile che incide maggiormente sull’informazione riguardo al corretto utilizzo del seggiolino auto è il fatto che il figlio sia il primogenito o meno, seguita dall’età e dal genere del genitore. Gli uomini under 44, con un solo figlio, risultano i meno informati sul corretto utilizzo del seggiolino”.
Per Johannes Schlamminger, CEO di Cybex, «la tecnologia può generare un impatto reale solo se utilizzata correttamente. È per questo che investiamo in programmi educativi su scala globale, in collaborazione con enti e partner strategici. Colmare il gap tra innovazione e consapevolezza è oggi una responsabilità condivisa e una priorità imprescindibile, in Italia come nel resto del mondo».

